5 nuovi social network diversi dal solito…

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Settimanalmente leggo di nuovi social network lanciati sul “mercato” da start-up o da imprenditori vogliosi di aumentare in qualche modo il proprio fatturato. Ho pensato, perciò, di farvene vedere qualcuno che magari potrà interessarvi o vi farà semplicemente dire “machissenefrega Matteo, non hai niente di meglio da fare?”. La risposta è no e, così, eccovi qua questi 5 social diversi dal solito:

FirstLife

Un social estremamente locale: First Life è infatti rivolto a utenti e operatori di iniziative e progetti piemontesi. Sviluppato di recente dal Dipartimento di Informatica dell’Università di Torino, permetterà di sostenere le reti culturali e turistiche del Piemonte. Per maggiori informazioni sul “social network civico” cliccate qui.

Facecjoc

È il social network italiano dei dialetti, ideato dall’informatico Gianluca De Bortoli per offrire ai suoi utenti traduzioni locali e alcune caratteristiche da sempre desiderate da chi utilizza quelli più famosi: il tanto bramato tasto Non Mi piace sui post, la possibilità di personalizzare graficamente il proprio profilo e il dato su chi l’ha effettivamente visitato. Se siete in qualche modo interessati, iscrivetevi qui.

Lego Life

Questo è dedicato a tutti i bambini fan dei mattoncini colorati più famosi al mondo che, grazie a questo nuovo social ideato da Lego, potranno connettersi con coetanei in diversi Paesi del mondo per condividere le proprie migliori costruzioni. Niente info personali o immagini vere, ma soltanto mattoncini. Trovate Lego Life nel vostro app store.

BePuppy

Dai bambini agli animali domestici, ecco BePuppy, un social esclusivamente dedicato a chi possiede un cane, un gatto, un coniglio, un ermellino, un coccodrillo etc… Con il supporto di blog con informazioni utili e una funzione di geolocalizzazione unita al servizio di alert – utile in caso di animali ritrovati o segnalazioni di pericolo – sta ricevendo molti consensi. Per iscrivere il vostro amato animale cliccate qui.

NerdUs

Chiudiamo con un altro social network italiano, aperto proprio in questi giorni, per la precisione il 15 luglio. Come potete immaginare dal nome, è centrato principalmente sul mondo dei videogame ed è stato ideato per un obiettivo: “creare uno spazio internet, dove nessuna persona venga offesa, derisa o trascurata solo perché gioca ai videogame ed è distante dal mondo della realtà”. Amici nerd interessati, cliccate qui.

Qual è il vostro preferito? Se ne conoscete altri fateceli sapere sulla nostra pagina Facebook!

 

Matteo

 

Ferie in arrivo? Ecco alcuni consigli per la tua pagina social aziendale!

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Siamo nel bel mezzo dell’estate, ogni mattina è una disgrazia indossare un pantalone lungo o una camicia – fortunatamente non è il mio caso – e le ferie si avvicinano sempre di più. Con i colleghi state già parlando delle spiagge che visiterai o del dolce cazzeggio che accompagnerà le tue lunghe giornate di metà agosto. Ma aspetta, ad una cosa non avete ancora pensato: ai social network dell’azienda!

Cosa fare con le pagine Facebook e compagnia bella? Chi pubblicherà i post? Perderò follower?!?!?1?1!

Sono queste le domande tipiche di chi si preoccupa all’ultimo dei social della propria azienda, ma è un bene dai, vuol dire che un po’ ci tiene 🙂 Se ve le siete poste, non temete che le risposte ci sono!

Se non vendete prodotti estivi, organizzi viaggi o gestisci parchi acquatici, probabilmente agosto è il mese in cui le vostre pagine (e i fan) si possono prendere un po’ di “riposo”, annunciabile in anticipo con un post relativo alla chiusura per ferie e ribadito a ridosso dell’ultimo giorno di lavoro, così magari vi evitate chiamate sul cellulare mentre siete in spiaggia a bervi una moscow mule con tanto di ombrellino rosa.

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Se, invece, avete aggiornamenti, prodotti, servizi che vi interessa comunicare anche durante le fiere – così da mantenere costante la presenza sui social che male non fa – esistono diversi programmi di scheduling, ossia di programmi che ti permettono di organizzare la condivisione automatica dei post sulle principali piattaforme social, escluso Instagram. Il nostro preferito è Hootsuite, ma ce ne sono tanti altri come per esempio Buffer ed EveryPost.

Perciò, se decidete di continuare a pubblicare, pensate per bene a dei post per il periodo in cui sarete in ferie, magari dal gusto estivo o comunque non troppo specifici e noiosi, visto che è molto probabile che anche i vostri fan/clienti lo saranno. Vedrete che quando tornerete dalle vacanze ai vostri follower sembrerà che voi abbiate passato tutto agosto in ufficio… lol

Altrimenti, esistono sempre dei social media manager che fanno tutto questo arduo compito al posto vostro. Contattateci per saperne di più!

 

Matteo

Governo Vs. web influencer!

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Se avete un profilo Instagram e seguite qualche star – o presunta tale – dello showbiz, avrete sicuramente visto una loro foto in pose “seducenti” con in mano qualche prodotto, accompagnate da un testo totalmente diverso dai loro soliti e con taggato il brand che l’ha realizzato.

Ecco, questo è il pane quotidiano dei vari influencer sparsi nel mondo, capeggiati nel nostro Paese dalla futura signora Fedez, Chiara Ferragni, che quasi giornalmente guadagnano fior fior di quattrini con delle semplici foto pubblicate sui loro profili social.

In questi giorni, in parlamento, si è discusso proprio di questo argomento e con 218 voti favorevoli è passato il testo per la regolamentazione dei web influencer. Perché ciò? Perché questi super vipsss guadagnano diversi eurini grazie ad una sorta di pubblicità occulta e non regolata e, infatti, da diverso tempo Agcom e Antitrust volevano intervenire sul tema, come tra l’altro è già stato fatto all’estero.

L’Unione Nazionale Consumatori ha così spiegato tale provvedimento:

Grazie alla nostra sollecitazione, Sergio Boccadutri ha presentato un ordine del giorno che è stato approvato durante l’esame del ddl Concorrenza sul tema della pubblicità promossa in modo occulto dai web influencer. Il nostro obiettivo è avere regole chiare che, accanto ad ogni foto sponsorizzata, compaia sempre una didascalia che informi correttamente del carattere promozionale del messaggio”.

Hola Chicas 🌸 la freschezza del Tropical per continuare il mio percorso Detox di @fittea.it anche a Ibiza 🌴 Mai fermarsi soprattutto d'estate👙 #tropical #ad

Un post condiviso da Belén Rodriguez 🇦🇷🇮🇹 (@belenrodriguezreal) in data:

D’ora in poi, dunque, ogni post di questa tipologia pubblicato da Belen e compagnia bella dovrà essere obbligatoriamente accompagnato dall’hashtag #ad – ovvero advertising, come potete vedere sopra – ma è probabile che in futuro le restrizioni saranno anche maggiori.

Restate connessi sulla nostra pagina Facebook per rimanere aggiornati! #ideagency

 

Matteo

L’impero di Facebook si amplia sempre di più: conquistata la Champions League!

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Big news in questi giorni dagli Stati Uniti sul fronte Facebook: dopo aver dichiarato i miglioramenti in arrivo per i Gruppi, come per esempio gli insight e i filtri di ammissione, e il cambiamento della mission del colosso social – “dare alle persone il potere di costruire comunità e avvicinare il mondo” – Mark Zuckerberg ha deciso di entrare a gamba tesa nello sport più popolare al mondo, il calcio.

Mentre si stanno per concludere gli Europei Under 21 e il caso Donnarumma diventerà presto un nuovo episodio de La Signora In Giallo, Mark ha siglato un accordo che nei prossimi anni stravolgerà il mondo delle dirette televisive del pallone: le gioie e dolori della Champions League potranno essere assaporate comodamente su Facebook, GRATIS!

Come aggratis? Le varie emittenti televisive si scannano ogni anno per averne i diritti on demand e Facebook le trasmetterà gratuitamente? Sì! E come? Grazie allo strumento che in ogni secondo lo arricchisce, le pubblicità!

Per ora questo è un accordo riservato solo agli utenti statunitensi, siglato con Fox Sports, il cui responsabile delle attività di business, David Nathanson, ha giustificato così tale decisione:

Facebook ha una delle maggiori audience di tifosi di calcio nel mondo e questo permetterà di far vedere la Champions League anche ai tifosi che non sono sintonizzati sulla partita in TV”.

Questo permetterà, dunque, ai fan di Real Madrid, Barcellona e compagnia bella, di poter guardare grazie a Facebook Live due match di ciascuna giornata nella fase a gironi, quattro gare negli ottavi di finale e altre quattro gare nei quarti di finale. Di più di quanto fa Mediaset, per intenderci…

Va be, io sono italiano e milanista e quindi per un po’ questa novità non mi toccherà di striscio, però sancisce ancora una volta la potenza galattica di questo social network che piano piano ingloba dentro di se ogni cosa, avvicinandosi così a una sorta di conquista del mondo intero. Cosa ne pensate? Fatecelo sapere, ovviamente sulla nostra pagina Facebook!

 

Matteo

Un’Idea per giovedì 29 giugno?

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Se stai leggendo questo articolo, molto probabilmente, ci conosci già e avrai ricevuto tramite newsletter l’ invito a partecipare all’inaugurazione del nostro nuovo spazio creativo. Se non l’hai ricevuta, beh puoi rimediare iscrivendoti qui.

Come ben sai, quest’anno ci siamo trasferiti in via stretta 179, sempre a Brescia, in una location più grande, smart e comoda da raggiungere, cosicché tutti quanti potrete passare a trovarci per un caffè o, appunto, per festeggiare con noi l’inizio di questo nuovo percorso!

Giovedì 29 giugno, dalle ore 18, ti aspettiamo per brindare con noi e scoprire la location in cui diamo spazio alle Idee creative che ci balzano in mente (ogni tanto :))

Un fresco aperitivo con buffet, musica, gadget per passare un’allegra e spensierata serata in compagnia del nostro team, clienti e amici. Se ancora non l’hai fatto, conferma la tua presenza cliccando qui!

A giovedì!

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Matteo

Grab A Gift, come usare Facebook Live nel modo giusto!

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Più volte mi sono soffermato sulle infinite opportunità che offre un corretto uso di Facebook, sia per privati che per aziende. Oggi voglio darvene un esempio, mostrandovi la brillante idea avuta dall’agenzia creativa canadese, Rethink Canada, per il cliente Sports Experts, uno dei principali rivenditori sportivi del paese con la foglia d’acero rosso sulla propria bandiera.

Cosa hanno pensato di fare per aumentare la viralità – e le vendite – dell’azienda? Ad inizio mese hanno unito la diretta Facebook e le reaction (le faccine con cui puoi esprimere il tuo parere sui post) con uno dei giochi più diffusi nelle sale giochi e centri commerciali del mondo, il ragno meccanico.

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Attraverso un video in diretta, gli utenti potevano muovere in tempo reale il braccio meccanico, premendo semplicemente le reaction dal loro dispositivo, e ogni premio catturato veniva assegnato a random ad un fan. Ecco così nato Grab A Gift, il primo gioco online interattivo di questa tipologia pensato per l’azienda e per i clienti, attuali e potenziali.

Risultati? 2.2 milioni di visualizzazioni uniche, di cui il 50% organiche, ossia non derivanti da alcuna campagna di advertising, e un aumento delle vendite del 15% rispetto al 2015!

Ovviamente non tutti possono permettersi queste tecnologie, però, chiunque, può ingegnarsi per sfruttare al meglio le opportunità che offrono i vari social network o, se non sa neanche da dove partire, può  per farlo.

I social non sono solo gattini e Gianluca Vacchi, sono molto di più!

Matteo

Facebook è per ragazzini? Se lo pensi, sbagli di grosso!

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È un pensiero abbastanza comune che Facebook sia un social network per ragazzini, dovuto probabilmente ai vari genitori e parenti ormai abituati a vedere i propri figli e nipoti connessi giornalmente sul social network più famoso al mondo.

Ecco, non c’è niente di più sbagliato e la conferma è una recente indagine ad opera del noto blog di settore – Vincos – secondo cui in Italia il 53% degli utenti di Facebook ha più di 35 anni. Guardando il grafico seguente, inoltre, si nota come le fasce d’età comprese trai 36-55 anni siano nettamente superiore a quelle “solitamente” considerate più social, ossia gli adolescenti.

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Quali sono, quindi, le opportunità per le aziende nel nostro Paese?

La comunicazione su Facebook diventa una prerogativa (analizzando comunque a priori il proprio settore e cliente tipo) supportandola, magari, da campagne di advertising per fascia d’età. Perché come ormai è ben noto – forse – se non paghi, Mark Zuckerberg i tuoi post non li fa vedere a nessuno, o quasi.

Capite, quindi, che Facebook non è per ragazzini e iniziate ad utilizzarlo al meglio: permette di tenervi aggiornati giornalmente su tutto il mondo, basta mettere il like a delle pagine (giuste) ed evitare di stringere amicizia con qualche “analfabeta funzionale” e il gioco è fatto. Se poi avete una pagina aziendale con qualcosa di interessante da dire/offrire, le opportunità aumentano esponenzialmente.

Se dopo aver letto ciò, volete portare anche la vostra azienda nel mondo di Facebook, contattateci e potremo darvi una mano!

 

Matteo