Come pubblicare immagini sui social: qualche consiglio per le aziende locali

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Uno dei contenuti che ottiene maggiori risultati sui social network è il post con immagine allegata, in quanto attira facilmente l’attenzione dell’utente e, soprattutto, non è collegato a siti esterni a Facebook, Instagram etc. 

Tuttavia, girando sulle pagine di diverse aziende locali, si vedono immagini che fanno rabbrividire: tra prodotti agghindati da peggiore televendita anni novanta e immagini sfuocate o con errori grafici (bordi e scritte in primis), si capisce che molto spesso a questi contenuti non viene data la giusta attenzione. Vogliamo, perciò, fornirvi qualche semplice linea guida per evitare questi errori e, magari, ottenere qualche risultato in più:

  1. Evitate le foto in verticale: oltre ad essere limitative per il soggetto inquadrato, rischiano di essere tagliate nella pubblicazione e di risultare esteticamente meno di effetto nella pagina di Facebook dell’azienda. Gira quindi lo smartphone e pubblica delle belle foto orizzontali, vedrete che così potrete centrare meglio il vostro prodotto e il risultato sarà sicuramente migliore.
  2. Non scattate le foto direttamente dal social: prendetevi il giusto tempo, fate più foto dello stesso soggetto e, una volta concluso il vostro “shooting”, guardatele attentamente e scegliete quella che maggiormente vi soddisfa.
  3. Utilizzate la luce: pubblicare foto nell’oscurità porta ad immagine scure e in cui il soggetto non risalta neanche bene. Cercate di illuminare bene la stanza o il locale in cui siete e, se necessario, provate ad utilizzare l’arma segreta, il flash!
  4. Attenzione all’obiettivo: sembra scontato ma non lo è. Cercate sempre di scattare foto con l’obiettivo fotografico ben pulito e, ovviamente, evitate di sovrastarlo con le vostre bellissime dita. 
  5. Ritocchi, ritocchi e ancora ritocchi: applicazioni come Instagram permettono già di modificare luminosità, colore, nitidezza e tanti altri aspetti delle immagini, anche solo con i filtri. Se però avete a disposizione programmi con Photoshop, ancora meglio: si ritoccano sedicenti modelli e modelle, perché non farlo anche ai tuoi bellissimi prodotti?

Ah, last but not least: evitate assolutamente adesivi imbarazzanti, cornici floreali e compagnia bella, sono i social delle vostre aziende, non i vostri profili personali. 

Come al solito, i consigli potrebbero essere tanti altri: se volete saperne di più, contattateci! Buone foto 🙂

 

Matteo

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Facebook sta testando un nuovo news feed: quali conseguenze per le aziende?

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Se bazzicate su siti che trattano di social network o, semplicemente, di novità provenienti dal web, avrete sicuramente letto che Facebook in questi giorni sta svolgendo dei test che potranno avere delle grosse conseguenze per l’esperienza degli utenti e, soprattutto, per la visibilità delle aziende. 

Gli utenti in Slovacchia, Sri Lanka, Bolivia, Serbia, Guatemala e Cambogia hanno infatti avuto tra le mani un nuovissimo news feed così strutturato: tutti i contenuti delle pagine sono stati postati nel feed Explore (quel Razzo introdotto qualche mese fa), lasciando nella classica home su cui siamo tutti abituati a passare diverse ore della nostra esistenza soltanto i post degli amici e i contenuti sponsorizzati.

Quali sono, quindi, le conseguenze per le aziende che non hanno budget (o voglia) di investire nell’advertising? Una drastica perdita di copertura e interazioni con i post pubblicati. Ne hanno dato prova le “cavie” dei Paesi sopra citati, con tweet del genere:

È un crollo significativo quello che si vede in questi grafici, evidenziando, dunque, come le “piccole aziende” rischiano totalmente di perdere visibilità sul social di Mark, dove già (se andava bene) potevi raggiungere il 5/6% dei fan della pagina. Diventerà necessario, perciò, investire in advertising e realizzare post appetibili sia per gli utenti che per l’algoritmo di Facebook. 

Stando alle parole del responsabile del news feed, Adam Mosseri – “Attualmente non stiamo programmando di estendere questo test ulteriormente” – questo aggiornamento non dovrebbe colpirci, tuttavia, se i test andranno bene, è probabile che l’idea di Mr. Mosseri cambierà.

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Matteo

Non essere timido, fai trovare la tua azienda online!

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Internet è uno strumento bellissimo, solo che pochi lo sanno: può farti trovare meme divertenti, può farti seguire in tempo reale le avvincenti avventure della coppia Fedez & Ferragni, può farti apprendere qualcosa di nuovo – grazie Treccani – e, udite udite, può aiutare i tuoi clienti (attuali e potenziali) a trovare la tua bellissima azienda! 

Come? Posizionandolo nel posto giusto al momento giusto!

Sito web

La prima cosa da avere è un bel sito internet, con le caratteristiche di cui ti ho parlato qui. Serve come vetrina per i tuoi clienti, attraverso cui possono sapere chi sei, dove stai, cosa offri e tutto ciò che vuoi che debbano sapere per scegliere te, invece che la concorrenza. Ovvio, se sei un bar o un piccolo centro estetico forse il sito non è la tua priorità e, in tal caso, dovresti puntare sul secondo punto seguente.

Social network 

Al giorno d’oggi quasi tutte le persone stanno su Facebook o sugli altri social network divenuti ormai i migliori amici nei momenti di noia o di riunione lavorative (si scherza). Come ho ribadito più volte, non a tutte le aziende serve avere un profilo/pagina su tutti i social esistenti, ma sono certo che ne esiste almeno uno che fa al caso tuo. Gli internauti, ormai, effettuano quasi più ricerche sui social che sui motori di ricerca, quindi perché perdere questa opportunità? Ovvio, il profilo/pagina dovrà essere ben strutturato e adeguatamente aggiornato (magari con l’aiuto dell’advertising), altrimenti è solo tempo perso. 

Google My Business 

Hai mai provato a cercare su Google l’azienda di un tuo concorrente? Probabilmente, digitando il suo nome sul motore di ricerca, avrai visto sulla destra una sua bella immagine, con sotto indicate via, numero di telefono, orari, sito internet etc. etc. Ecco, se hai tutto quello e l’utente ha cercato la tua azienda per chiamarti o per sapere quando sei aperto, stai sicuro che quel riquadro sarà un aiuto fondamentale, visto che molti utenti se non trovano in pochi secondi ciò che cercano, dopo soli pochi secondi di ricerca, spesso, abbandonano questa faticosissima attività…

Tutti questi aspetti, ovviamente, vanno approfonditi: se vuoi saperne di più per poter migliorare la presenza della tua azienda contattaci!

 

Matteo 

Facebook si tuffa nel cibo con Order Food

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Stavo giusto pensando recentemente al fatto che Facebook era da un po’ che non cercava di mettere i bastoni tra le ruote a qualche azienda o start up per poter ampliare, sempre di più, il suo impero informatico (e non solo). Ora la sua prossima mossa strategia è stata resa nota!

L’affamato Mark Zuckerberg ha deciso buttarsi nel mondo (redditizio) del cibo, lanciando negli Stati Uniti “Order Food”, il suo nuovo servizio per ordinare a domicilio piatti, pizze, panini etc, direttamente dall’applicazione o da desktop.

Il suo funzionamento ce l’ha spiegato Facebook stesso, tramite le parole del vice president of local Alex Himel:

Da adesso sarà possibile sfogliare i ristoranti nelle vicinanze visitando la sezione Order Food nel menu Esplora. In questa pagina, è possibile sfogliare le opzioni alimentari e selezionare “Avvia ordine” quando hai trovato quello che stavi cercando. Se il ristorante al quale si desidera ordinare offre il ritiro o la consegna con più servizi, è possibile selezionare il servizio che si desidera utilizzare. Ad esempio, se hai un account con Delivery.com, puoi ordinare facilmente con il tuo login esistente. Se non hai un account con quel servizio, puoi registrarti rapidamente e facilmente, senza lasciare l’applicazione Facebook”.

Dopo un anno di test, Order Food è finalmente online: Just Eat inizierà a tremare? Per adesso probabilmente no, ma se negli States andrà bene sicuramente approderà anche nel resto del mondo, iniziando a portare qualche grattacapo al servizio di distribuzione danese a cui, forse, potrà servire qualche accordo con il sempre affamato Mark .

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Matteo

Qual è il social network adatto alla tua azienda?

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Siamo nel 2017, anzi, quasi nel 2018, anzi, quasi nel 2019, anzi… no scusatemi, ma in queste ultime due settimane ho una certa passione per la parola “anzi”. Chi ha orecchie per intendere intenda…

Ok, torniamo seri: siamo quasi nel 2018 e, fortunatamente, diverse aziende stanno iniziando a capire l’utilità di stare sui social network e la loro potenzialità in termini di visibilità, contatto con i clienti (anche potenziali) e, a volte, fatturato. Tuttavia, cosa succede spesso? L’azienda X decide di entrare sui social e boom eccola subito su Facebook, Twitter, Instagram, Google Plus, YouTube, Snapchat, MySpace, Netlog…. e con la prerogativa di avere subito mille mila follower!

Cosa comporta ciò? Perdita di tempo e, forse, di capelli per quel povero “social media manager” aziendale costretto a garantire like e follow giornalieri al grande capo.

Urge quindi una delucidazione: così come ogni azienda ha il proprio settore di appartenenza, così ha dei social network maggiormente adatti ai propri obiettivi. Se vende valvole per termosifoni forse non è così necessario avere un profilo Instagram: LinkedIn, il social network migliore per creare contatti professionali, è quello che potrebbe fare meglio al caso suo. Se è un nuovo brand hipster, invece, Instagram è proprio quello perfetto e, se vende all’estero, ancora di più lo è Pinterest.

Ogni social network ha la propria tipologia di utenti e con i propri interessi in termini di contenuti da vedere o di aziende da seguire: perciò, prima di far atterrare ovunque (e male) il tuo brand, valuta bene le potenzialità del tuo prodotto/servizio e cerca di capire prima cosa offre quel social network che ti “piace” tanto. 

Ricorda, in questo caso niente è più vero del noto proverbio “meglio pochi, ma buoni”: concentra le tue forze (o di che gestisce i social) su quelli più consoni e vedrai che otterrai più facilmente i tanti desiderati big likes

Per saperne di più e avere qualche dritta al riguardo, contattaci qui

 

Matteo

Nuovi aggiornamenti da Instagram… utili anche per la tua azienda!

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Instagram è diventato ormai uno strumento imprescindibile per molte aziende, soprattutto nel mondo della moda o del cibo, anzi, nel mondo del fashion e del food… ormai li chiamano tutti così. Grazie al suo layout, al suo essere diretto e d’impatto, alle stories introdotte l’anno scorso e alle opportunità di advertising, il secondo social di Mr. Zuckerberg viene utilizzato in tutto il mondo tanto dagli utenti privati, quanto dai brand.

Costantemente Instagram si aggiorna, offrendoci nuove funzioni spesso divertenti, molto più spesso inutili, ma alcune volte interessanti anche dal punto di vista aziendale. In questo ultimo (piccolo) gruppo rientrano due degli ultimi aggiornamenti dell’app: le raccolte e i sondaggi. Andiamo a scoprirli assieme:

Raccolte

Se utilizzate spesso Instagram, vi sarà capitato almeno una volta di salvarvi una foto divertente, memorabile o che volevate far vedere a qualche amico o collega. Ecco, da ora quando cliccherete sulla bandierina sotto le immagini/video presenti nel vostro feed, potrete salvarli direttamente in raccolte, personalizzabili con nome.

Quali opportunità può darvi? Potrete salvare i contenuti pubblicati dalla concorrenza, così da tenerla monitorata (che fa sempre bene) e potrete avere diverse raccolte per immagini o video da adoperare come fonte d’ispirazione per i vostri prossimi post. Inoltre, se gli utenti sono soliti taggarvi nei commenti (e non nelle foto), potrete salvarle in un’apposita raccolta per ricordarvi facilmente di loro.

Sondaggi

Per la prima volta Instagram ha reso interattivo un contenuto, permettendo di inserire sondaggi nelle proprie storie ai quali gli utenti possono rispondere con un semplice click. Per inserire il sondaggio basta fare una Storia, scegliere l’adesivo “Sondaggio”, inserire la domanda e personalizzare la doppia risposta (impostata come Si e No di default).

Anche qui le opportunità sono parecchie: un cuoco può chiedere consigli per un piatto da cucinare, un brand può chiedere feedback su un proprio prodotto da immettere sul mercato e così via.

Che dite, vi potranno essere utili queste due novità? Fatecelo sapere e, già che ci siete, seguiteci su Instagram 🙂

Matteo

Twitter non lascia, raddoppia: in fase di test i tweet da 280 caratteri!

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Utilizzo i social network giornalmente, sia per lavoro che per allenamenti intensi di pollice destro, e perciò col tempo ho iniziato ad apprezzarne alcuni e a “odiarne” molti. Il primo di quest’ultimo gruppo è senza dubbio Twitter, per la sua mancanza di elementi differenzianti significativi rispetto la concorrenza e, soprattutto, per la sua incapacità di rinnovarsi che. tra l’altro,  gli sta facendo perdere utenti su utenti.

Tuttavia, la notizia che giunge da San Francisco potrebbe aiutare i cinguettii blu a tornare di moda in tutto il modo: Twitter sta ufficialmente testando i 280 caratteri! Ebbene sì, nemici della sintesi, molto presto potrete scrivere il doppio dei caratteri nei vostri tweet e, a confermarlo, è il fondatore e CEO Jack Dorsey:

“È un piccolo cambiamento, ma una grande mossa per noi. 140 caratteri era una scelta basata sul limite dei 160 caratteri degli SMS. Siamo felici di come il nostro team abbia risolto un problema che a volte gli utenti hanno nel twittare e allo stesso tempo mantenendo brevità, velocità ed essenza del nostro servizio”

Mi trovo pienamente con la frase con cui ha esordito il suo tweet: negli ultimi anni gli utenti attivi sono calati drasticamente, sia in Italia che nel mondo, e magari grazie a questo “piccolo cambiamento” saranno più invogliati a ritornare a twittare i loro pensieri riguardo serie tv, star dello show-business etc. etc. In aggiunta, le aziende godranno di maggior libertà nella stesura dei loro tweet e potranno ricominciare investire danaro nell’advertising sulla sua piattaforma.

Twitter, perciò, si prepara a perdere il suo maggior (unico?) tratto distintivo e, se questa novità funzionerà, probabilmente potremo tornare a vederlo come il principale antagonista di Facebook, che sta viaggiando ormai verso altri lidi….

Se hai un profilo Twitter, seguici per rimanere aggiornato sulle prossime news!

 

Matteo