Snapchat: la possibile fine di un fenomeno?

Chi si accontenta gode” recita un celebre proverbio, ed è forse ciò che avrebbero dovuto fare Bobby Murphy e Evan Spiegel, fondatori del celebre servizio di messaggistica nato nel 2011, quando Mark Zuckerberg ha bussato alla loro porta con l’intenzione di acquistare la start up da loro ideata, mettendo sul piatto un’offerta pari a 3 miliardi di dollari, che però è stata rispedita al mittente.

Un rifiuto che, perlomeno fino a qualche mese fa, sembrava dare ragione agli ambiziosi Murphy e Spiegel, con il successo che negli ultimissimi anni questo social network ha riscosso (con ricavi per oltre 400 milioni di dollari l’anno).

Dopo aver incassato il secco “no”, Mark Zuckerberg, nel 2014, aveva già provato a “mettere i bastoni fra le ruote” a Snapchat con due applicazioni (Poke e Slingshot), ma senza successo. Se dunque i precedenti tentativi si erano rivelati degli autentici “buchi nell’acqua”, così non è stato con l’ultima trovata (o ultime trovate) pensate ed attuate da Zuckerberg e soci: la nascita, nell’agosto del 2016, delle Instagram Stories, ovvero di una nuova funzionalità della popolare piattaforma di condivisione immagini che permette di pubblicare foto e video a tutti i propri follower per le successive 24 ore, con una “ispirazione” a Snapchat che pare chiara ed evidente (allo stesso tempo, la crescita degli utenti di Snapchat è entrata in fase di stallo nella seconda metà dell’anno); questa nuova funzione di Instagram raccoglie subito un successo enorme, con l’attuale statistica di 150 milioni di users al giorno.

In precedenza abbiamo parlato di “trovate” non a caso, perché, visto il successo ottenuto con le Instagram Stories, anche Facebook ha da pochissimo lanciato le Facebook Stories, con la possibilità di pubblicare sequenze di fotografie e video che scompaiono dopo 24 ore, senza che queste compaiano nel profilo, salvo che l’utente non decida di mostrarle anche lì.

Secondo una ricerca condotta da TechCrunch, da agosto a novembre 2016, i visitatori unici medi per Snapchat Stories sono diminuiti del 40%. A volte, chi si accontenta gode.

Enrico

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