Instagram Stories, uno strumento utile anche per le aziende

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Instagram offre diverse opportunità per le aziende, ma non tutte lo sanno o, soprattuto, riescono a sfruttarle al meglio. Tra gli strumenti più semplici e immediati introdotti negli ultimi anni ci sono le Instagram Stories, utilizzate giornalmente da milioni e milioni di utenti, sia privati che da profili business.

Perchè funzionano così bene e tutte (o quasi) le aziende su Instagram dovrebbero sfruttarle? Per svariati motivi, sia che tu sia una ristorante o un brand di moda. Andiamo a scoprirli assieme.

Le Stories sono uno strumento semplice, immediato e dalla breve durata. Quando ne pubblichi una, infatti, questa si “autodistruggerà” dopo 24 ore e, perciò, non devi neanche preoccuparti di hashtag e compagnia bella e non devi necessariamente fare una foto da mille mila like, basta farne una chiara e nitida, accompagnato magari da un breve testo che la descriva un po’.

Possono ridurre maggiormente la distanza tra azienda e cliente, dato che la pubblicazione di contenuti quotidiani – scattati sul luogo di lavoro, durante una trasferta o anche in pausa pranzo – abbassa notevolmente le barriere, permettendo agli utenti di scoprire maggiormente cosa si “nasconde” dietro il brand.

All’interno di una storia, inoltre, puoi aggiungere diversi contenuti. Dall’hashtag principale in bella vista, cliccabile e collegato a tutti gli altri contenuti di Instagram con lo stesso, alla geolocalizzazione che permetterà alla tua storia di essere vista da tutte le persone nelle vicinanze (molto utile se organizzi eventi), passando per adesivi divertenti e per lo strumento, forse, più vantaggioso: i sondaggi. Attraverso una semplice domanda con due risposte da te stesso pre-impostate, potrai chiedere parere ai tuoi fan riguardo un prodotto in uscita o qualsiasi altra cosa, facendoli così sentire parte integranti dell’azienda.

Hai già fatto qualche storia? No? Forse allora è meglio iniziare a fare qualche prova, al massimo potrai eliminarla facilmente. Cliccando qui, invece, potrete vedere le nostre!

 

Matteo

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Facebook sta per cambiare, di nuovo!

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Ve ne abbiamo già parlato a novembre ed ora, è quasi realtà: il news feed di Facebook cambierà nuovamente e, a rimetterci, saranno le pagine aziendali, soprattutto quelle che non investono. Ma non solo, anche quelle che sono abituate a fare advertising sui propri contenuti potranno riscontrare un’innalzata dei prezzi per la semplice legge di mercato per cui più sale la concorrenza, più i prezzi aumentano.

Perché tutto questo?

Perché Mark Zuckerberg in data 12 gennaio ha svelato al mondo quanto già testato nei mesi precedenti: molto presto il news feed (l0homepage di Facebook) cambierà nuovamente e farà vedere agli utenti solo i post di amici e parenti, gruppi ai quali si è iscritti e, ovviamente, le inserzioni a pagamento. Tutti gli aggiornamenti delle pagine aziendali verranno spostati nella sezione Explore del social, quella con il razzo, eccetto per quelle che gli utenti imposteranno manualmente come preferita e che, quindi, potranno continuare a vedere nel news feed principale.

Mark ha inoltre aggiunto che “con questo aggiornamento, daremo priorità anche ai post che generano conversazioni e creano interazioni significative tra le persone. Per farlo, cercheremo di prevedere quali sono i post su cui le persone potrebbero voler interagire di più con i propri amici, e mostreremo questi post più in alto nel feed“, confermando così la presenza di un nuovo algoritmo che determinerà anche quanto i vostri post personali vedranno visti.

Una lotta al click bait e alle fake news che penalizzerà sicuramente le piccole imprese (copertura dei post ai minimi storici) e, probabilmente, porterà molti ad abbandonarlo, come tra l’altro stanno già facendo i cosiddetti millennials negli ultimi anni, a favore di social network più diretti come Instagram o Snapchat.  Una cosa però è certa: Facebook ha trovato un’altra “scusa” per arricchirsi ancora di più…

Rimanete connessi sulla nostra pagina Facebook o Instagram per non perdervi le prossime news al riguardo.

 

Matteo

Black Future Social Club: l’evento a cui puoi partecipare solo se hai 1.000 follower!

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Netflix ha da poco lanciato la quarta stagione di “Black Mirror“, una delle sue serie TV maggiormente di successo e che racconta gli effetti che in futuro potranno avere la tecnologia e i social network su tutta quanta l’umanità.

Se non l’avete mai vista, non voglio farvi alcuno spoiler e vi invito caldamente ad iniziare a vederla. Con questo blog post voglio presentarvi, invece, un evento unico nel suo genere targato proprio Netflix e Black Mirror. Perché ve ne parlo qua? Perché i social network – pane quotidiano in Ideagency – sono al centro di questo incredibile avvenimento che si terrà al BASE di Milano, sabato 12 e domenica 13 gennaio.

Partecipazioni? Dress code? Nulla di tutto ciò, ma solo una “piccola” imposizione da parte degli organizzatori: per entrare devi avere almeno 1.000 follower su Instagram!

Ecco come è stato presentato il già chiacchieratissimo Black Future Social Club:

#Instafood e #Foodporn (due degli hashtag più utilizzati su Instagram) saranno al centro di questo evento che vi potrà far entrare nel futuro di “Black Mirror” e su cui non ci sono tanti altri dettagli, se non quelli intuibili dal video: cibo pagabile dai propri follower e un plausibile dj set ad allietare le vostre instagrammate da bravi #igers come siete. Andando a vedere l’evento su Facebook potrete scoprire anche qualche altro video-consiglio su come ottenere facilmente 1.000 follower in tempo per l’evento. No, non sono i classici consigli pubblica, segui e metti like, ma consigli in stile “Black Mirror”.

Questo esperimento sociale si presenta fin da subito molto interessante sotto diversi punti di vista: sarà curioso vedere (per chi ci andrà, perché io a malapena arrivo ai 200) come gli organizzatori abbiano portato questa serie TV di successo nella realtà e cosa offriranno ai “fortunati” che saranno riusciti ad entrare, oltre a capire come reagiranno sul momento e in futuro a quest’evento che, chi lo sa, potrà magari essere ripetuto più volte.

Dopotutto ci dicono “Preparatevi ad entrare nel locale del futuro“, quindi prima o poi ci andremo tutti noi in questi locali, ma solo se saremo bravi con i social: sì lo so, forse sto subendo un po’ troppo le conseguenze da quarta stagione di “Black Mirror” appena terminata. Se avete più di 1.000 follower e riuscite ad andare, fateci sapere QUI come è stato!

 

Matteo