Festa della Donna: le migliori campagne di quest’anno

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Si sa, ogni nuova festività o ricorrenza prende il posto di quella precedente, rendendo così veramente breve – rispetto l’impegno e il lavoro dedicatoci – la vita di uno spot o di un post sui social network.

Settimana scorsa il focus delle campagne pubblicitarie di tutto il mondo è stato l’8 marzo per la Festa della Donna e, come sempre succede, ce ne è sempre qualcuna degna di nota o che semplicemente ci ha strappato un sorriso.

Di seguito vi proponiamo le migliori:

Nike

La fortissima Serena Williams come testimonial della forza delle donne per questo breve ma emozionante spot pubblicitario realizzando dal brand col baffo.

McDonald’s

La nota catena di fast food ha pubblicizzato una delle filiali gestiti da una donna in carriera – lei e i suoi figli ne gestiscono diciotto –  svelandoci alla fine come la celebre insegna a forma di M fosse stata per l’occasione ribaltata divenendo, così, una W, iniziale della parola women.

KFC

Il colonnello Sanders è andato in ferie per un giorno lasciando le redini a sua moglie  Claudia Sanders. Da questo bel gesto KFC Malesia, ha realizzando per l’occasione uno spot pubblicitario sottolineando l’importanza di Claudia e ringraziando le numerose donne assunte dallo storico rivenditore di pollo fritto, il cui numero nello stato del sud-est asiatico supera quello dei colleghi maschi.

Ceres

Non solo spot pubblicitari. Molti brand preferiscono “limitarsi” a postare contenuti a tema per celebrare le varie festività. Una delle più reattive è senza dubbio Ceres, capace ogni volta di realizzare immagini uniche e ironiche. Guardare per credere 🙂

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Concludiamo con una carrellata di loghi rivisitati per l’occasione da diversi brand internazionali. Fateci sapere QUI quali sono i vostri preferiti.

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Matteo

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L’importanza del Piano Editoriale

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Vi abbiamo parlato spesso dell’importanza che ha al giorno d’oggi per un’azienda avere una presenza consolidata sui propri social network di pertinenza, ma non ci siamo mai soffermarti sulla programmazione dei contenuti da condividere con gli utenti.

Questa fondamentale attività è sintetizzabile sotto il nome di Piano Editoriale (PED), ossia quella strategia ben studiata e analizzata che ti permetterà di raggiungere sui social gli obiettivi prefissati e il target tanto bramato. In parole povere è una tabella grazie a cui potrai avere – dopo averla creata ad hoc – sottomano tutti post che vorrai pubblicare sulla tua pagina aziendale.

Ecco una linea guida su come impostarla:

  • Pensa bene a come vuoi che gli utenti percepiscano la tua azienda e seleziona le informazioni/contenuti che vorrai condividere con loro;
  • Se utilizzi Instagram, decidi in anticipo gli hashtag da utilizzare, così da averli già pronti durante la pubblicazione;
  • Apri un foglio Excel su Google Drive (facilmente utilizzabile da smartphone) e imposta una tabella divisa per giorni e contenuti;
  • Scrivi il testo del post e scegli l’immagine/link con cui lo vorrai accompagnare;
  • Cerca di alternare le tipologie di contenuti (prodotto, azienda, engagement) durante le settimane, per evitare di avere una comunicazione monotematica;
  • Revisionalo più volte (magari assieme ad un collega): c’è sempre qualche accento/apostrofo che tenta di sfuggire dalle celle di Excel.

Fatto ciò, vedrai che la pubblicazione sui social della tua azienda ti risulterà più facile e, soprattutto, più efficiente: programmare le cose in anticipo, aiuta sempre (o quasi). Inoltre, eviterai di trovarti un giorno a dire “ e questa settimana cosa pubblico?“, ma solo se avrai fatto un bel PED a medio/lungo termine.

Seguici sulla nostra pagina Facebook per non perderti i prossimi suggerimenti targati Ideagency.

 

 

Matteo

Novità da Instagram: presto potrete seguire gli hashtag! 

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È in arrivo una grossa novità per Instagram che cambierà, di molto, la portata dei contenuti pubblicati e potrà offrire, soprattutto, alcuni vantaggi ai brand presenti sul social network di proprietà di Mark Zuckerberg.

Nella home dei propri profili, presto, non vedremo esclusivamente amici, star e inserzioni, ma anche contenuti collegati agli hashtag che decidiamo di seguire. Alcuni profili tester, infatti, possono già ora vedere il pulsante “Segui” quando si effettua una ricerca del Tag e, ciccandolo, potranno tenere sott’occhio tutti i post che avranno all’interno quel determinato hashtag. 

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La community di Instagram, perciò, cambia ancora: dopo aver introdotto l’algoritmo alla Facebook prima e le Stories dopo, ora gli hashtag avranno più rilievo e, di conseguenze, le foto connesse ad esso. Le aziende di moda, food etc., perciò, potranno decidere di creare hashtag appositi per collezioni o tipologia di prodotti – o anche per contest o iniziative a breve durata – distinguendoli per bene e permettendo ad eventuali target precisi di rimanere aggiornati grazie a questi fantastici cancelletti. 

Non sarà quindi necessario aprire diversi profili collegati ad un unico brand, potrà bastare sapere usare correttamente gli hashtag e, volendo, non vi servirà neanche più necessario seguire l’azienda stessa. Voi quali hashtag vorreste seguire? Seguite i nostri? Cliccate QUI per vederli e restate connessi per le prossime news!

 

Matteo

Non essere timido, fai trovare la tua azienda online!

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Internet è uno strumento bellissimo, solo che pochi lo sanno: può farti trovare meme divertenti, può farti seguire in tempo reale le avvincenti avventure della coppia Fedez & Ferragni, può farti apprendere qualcosa di nuovo – grazie Treccani – e, udite udite, può aiutare i tuoi clienti (attuali e potenziali) a trovare la tua bellissima azienda! 

Come? Posizionandolo nel posto giusto al momento giusto!

Sito web

La prima cosa da avere è un bel sito internet, con le caratteristiche di cui ti ho parlato qui. Serve come vetrina per i tuoi clienti, attraverso cui possono sapere chi sei, dove stai, cosa offri e tutto ciò che vuoi che debbano sapere per scegliere te, invece che la concorrenza. Ovvio, se sei un bar o un piccolo centro estetico forse il sito non è la tua priorità e, in tal caso, dovresti puntare sul secondo punto seguente.

Social network 

Al giorno d’oggi quasi tutte le persone stanno su Facebook o sugli altri social network divenuti ormai i migliori amici nei momenti di noia o di riunione lavorative (si scherza). Come ho ribadito più volte, non a tutte le aziende serve avere un profilo/pagina su tutti i social esistenti, ma sono certo che ne esiste almeno uno che fa al caso tuo. Gli internauti, ormai, effettuano quasi più ricerche sui social che sui motori di ricerca, quindi perché perdere questa opportunità? Ovvio, il profilo/pagina dovrà essere ben strutturato e adeguatamente aggiornato (magari con l’aiuto dell’advertising), altrimenti è solo tempo perso. 

Google My Business 

Hai mai provato a cercare su Google l’azienda di un tuo concorrente? Probabilmente, digitando il suo nome sul motore di ricerca, avrai visto sulla destra una sua bella immagine, con sotto indicate via, numero di telefono, orari, sito internet etc. etc. Ecco, se hai tutto quello e l’utente ha cercato la tua azienda per chiamarti o per sapere quando sei aperto, stai sicuro che quel riquadro sarà un aiuto fondamentale, visto che molti utenti se non trovano in pochi secondi ciò che cercano, dopo soli pochi secondi di ricerca, spesso, abbandonano questa faticosissima attività…

Tutti questi aspetti, ovviamente, vanno approfonditi: se vuoi saperne di più per poter migliorare la presenza della tua azienda contattaci!

 

Matteo 

Qual è il social network adatto alla tua azienda?

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Siamo nel 2017, anzi, quasi nel 2018, anzi, quasi nel 2019, anzi… no scusatemi, ma in queste ultime due settimane ho una certa passione per la parola “anzi”. Chi ha orecchie per intendere intenda…

Ok, torniamo seri: siamo quasi nel 2018 e, fortunatamente, diverse aziende stanno iniziando a capire l’utilità di stare sui social network e la loro potenzialità in termini di visibilità, contatto con i clienti (anche potenziali) e, a volte, fatturato. Tuttavia, cosa succede spesso? L’azienda X decide di entrare sui social e boom eccola subito su Facebook, Twitter, Instagram, Google Plus, YouTube, Snapchat, MySpace, Netlog…. e con la prerogativa di avere subito mille mila follower!

Cosa comporta ciò? Perdita di tempo e, forse, di capelli per quel povero “social media manager” aziendale costretto a garantire like e follow giornalieri al grande capo.

Urge quindi una delucidazione: così come ogni azienda ha il proprio settore di appartenenza, così ha dei social network maggiormente adatti ai propri obiettivi. Se vende valvole per termosifoni forse non è così necessario avere un profilo Instagram: LinkedIn, il social network migliore per creare contatti professionali, è quello che potrebbe fare meglio al caso suo. Se è un nuovo brand hipster, invece, Instagram è proprio quello perfetto e, se vende all’estero, ancora di più lo è Pinterest.

Ogni social network ha la propria tipologia di utenti e con i propri interessi in termini di contenuti da vedere o di aziende da seguire: perciò, prima di far atterrare ovunque (e male) il tuo brand, valuta bene le potenzialità del tuo prodotto/servizio e cerca di capire prima cosa offre quel social network che ti “piace” tanto. 

Ricorda, in questo caso niente è più vero del noto proverbio “meglio pochi, ma buoni”: concentra le tue forze (o di che gestisce i social) su quelli più consoni e vedrai che otterrai più facilmente i tanti desiderati big likes

Per saperne di più e avere qualche dritta al riguardo, contattaci qui

 

Matteo

Il sito web giusto per la tua azienda: alcuni consigli utili

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Al giorno d’oggi il web è una risorsa imprescindibile, per due semplici motivi: è una fonte di informazioni illimitata e, soprattutto, offre un infinito numero di opportunità sia per privati che per aziende. Quest’ultime, in particolare, a piccoli passi stanno capendo la forza di questo potentissimo strumento nato all’inizio degli anni Novanta, tuttavia, di schifezze online se ne vedono ancora a bizzeffe…

Oggi vogliamo fornirvi, perciò, qualche consiglio utile su un particolare aspetto dell’internet, molto importante ma che troppe aziende prendono un po’ sotto gamba: il sito web.

Dato che di esempi horror se ne potrebbero fare a centinaia e rischieremmo di rendere questo blog post lunghissimo, abbiamo pensato di fornirvi un semplice elenco di requisiti e/o obiettivi che ogni sito web che si rispetti dovrebbe avere e conoscere a pieno:

  1. Target: è un punto fondamentale in ogni aspetto aziendale, poiché bisogna sempre avere bene in mente quali siano le persone a cui viene rivolto il prodotto o servizio offerto. Così anche per i siti web, dove è molto utile immedesimarsi nell’utente per poter soddisfare il suo bisogno, altrimenti col cavolo che ritornerà da voi!
  2. Usabilità: l’utente deve poter navigare con semplicità, senza perdere la testa nello scovare le sezioni o le informazioni utili. Inoltre, se vedete che il vostro sito ci impiega ore a caricare una pagina, non è forse meglio dargli una sistematina? Se no l’utente vi abbandonerà all’istante, fidatevi…
  3. Responsive design: negli ultimi anni gli accessi da mobile hanno superato quelli da desktop, perciò avere un sito che è in grado di adattarsi graficamente in modo automatico al dispositivo col quale viene visualizzato è senza dubbia una bella cosa, anzi, fantastica.
  4. Homepage: è la prima impressione che gli utenti hanno della tua azienda online, vuoi quindi che piaccia fin da subito, no? È sicuramente la sezione più importante di ogni sito web e quella in cui i grafici si possono sbizzarire maggiormente. Cercate quindi di averla sempre aggiornata e con layout che siano almeno di questo decennio, grazie.
  5. Emozionalità: a seconda del settore di riferimento, il sito web deve comunque cercare di creare emozioni negli utenti – positive, ma non solo – per far sì che siano invogliati a proseguire nella navigazione e, soprattutto, nel rispondere alla vostra call to action (iscriviti, contattaci, acquista etc…).

Ecco, questa è solo una prima infarinatura generale, abbiamo voluto essere sintetici per non spaventarvi, dato che dietro ad ogni sito web c’è un mondo intero. Se, però, volete saperne di più al riguardo o volete avere un sito nuovo per la vostra azienda, noi siamo QUI a a vostra disposizione!

 

Matteo

iPhone 8, 8 Plus e X: la nuova sfida (vincente) targata Apple

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L’argomento più gettonato settimana scorsa, in particolare sui social network, è stato il nuovo spot della Buondì Motta che ha fatto indignare!1! il web. Quello di questi giorni, invece, è indubbiamente il neonato in casa Cupertino: l’iPhone 8 e l’iPhone X.

Ogni qualvolta la Apple presenta il suo nuovo smartphone genera subito un flusso enorme di curiosità, chiacchiere, articoli, stupore, ma anche critiche, in particolare per i prezzi che stanno ormai superando quelli degli stessi Mac. Ma andiamo ora a vedere più nel dettaglio questi nuovi melafonini.

L’iPhone 8 e il suo fratello 8 Plus sono la diretta evoluzione del 7, rivisitati nel design e dotati del vetro “più resistente mai visto su uno smartphone”, oltre che di un’aura potentissima che li proteggerà da acqua e polvere. Con un display Retina HD rispettivamente da 4,7″ e 5,5″ e una fotocamera da 12MP (il Plus ce l’ha doppia), vi garantiranno un’esperienza visiva ancora migliore rispetto le versioni precedenti.

Un modello completamente nuovo è, invece, l’iPhone X, ideato per celebrare i primi 10 anni di questo straordinario smartphone e con un parte frontale completamente rinnovata: ricoperta per intero dallo schermo – fatta eccezione per la barra con fotocamera e sensori – presenterà un display OLED (non più LCD) offrendo così migliori risultati in termini di colori e, soprattutto, di batteria. Quello che balza di più all’occhio, tuttavia, è l’assenza del tasto Home, diventato virtuale e implementato di un nuovissimo (e chiacchieratissimo) sistema di riconoscimento facciale, Face ID, che realizzerà una mappa tridimensionale della faccia del proprietario permettendo di sbloccare l’iPhone X guardando semplicemente lo schermo. Assurdo…

Questi nuovi smartphone potremo ricaricarli wireless, appoggiandoli su un particolare dispositivo ad hoc, e saranno disponibili in date differenti: l’8 e l’8 Plus dal 22 settembre con un prezzo di partenza di 839€, mentre per l’X, invece, bisognerà aspettare il 3 novembre, forse per preparare per bene il portafoglio degli acquirenti, da cui usciranno almeno 1.189€. Due spicci…

Un anno importante per la mela più famosa al mondo che, contemporaneamente, ha presentato al pubblico l’Apple Watch 3 dotato di SIM e che, per la prima, volta si prepara a mettere in vendita tre modelli differenti di smartphone, di cui uno totalmente “indipendente” dagli altri. Una semplice applicazione scolastica del marketing? Uno specchietto per le allodole? Staremo a vedere come risponderà il mercato…

Voi, invece, siete interessati ad acquistare uno di questi nuovissimi strumenti hi-tech? Fatecelo sapere qui!

 

Matteo