Come scrivere i testi del tuo sito web: le regole sopra il SEO

Come scrivere i testi del tuo sito web? Esistono regole per fare in modo che i testi funzionino? E che migliorino il tuo posizionamento sui motori di ricerca?

C’è una ricetta, un trucco, o un segreto per riuscirci?

Sì. Per scrivere un testo perfetto devi conoscere prima di tutto la lingua del tuo cliente.

1. IMPARA LA LINGUA DEL TUO CLIENTE: è essenziale per i testi del tuo sito web.

Quando parliamo di “lingua”, non ci riferiamo all’idioma, ma al linguaggio corrente. Ti faccio un esempio: se sei un dentista la tua terminologia è medica, tecnica, scientifica ed è facile che lo siano anche le parole che scegli, sia per posizionarti (parole chiave), che nella descrizione di quello che fai. Se hai i denti sensibili, il tuo dentista ti ha stufato e ne cerchi un altro in rete che ti faccia risolva l’imbarazzo e ti levi il dolore, non scriverai “paradontite apicale di origine endodontica”, come faresti da dottore. Molto più probabile tu scriva: “specialista per gengive che sanguinano”.

2. SPIEGA IN MODO SEMPLICE QUELLO CHE FAI, SUBITO, SENZA GIRI DI PAROLE.

Chi arriva al tuo sito, deve avere in meno di sette secondi una buona impressione. Oppure? Se ne va! Se non scrivi in modo chiaro e semplice quello che fai, rischi di perdere un potenziale cliente.

3. PENSA COME IL TUO CLIENTE.

Smetti di pensare come fai di solito. Smetti di credere che i tuoi codici prodotto, i nomi che hai dato alle tue macchine o ai tuoi servizi, siano universalmente riconoscibili. Inizia a metterti al posto di chi non ti conosce e spiegati. Scrivi testi che dicano a cosa serve quello che fai, come può aiutare il cliente e perché quello che fai tu è meglio di quello che fa un altro. O tutti gli altri.

4. SMETTI DI DARE TUTTO PER SCONTATO.

Dare per scontato un concetto, quando si tratta dei testi di una pagina web, può essere molto rischioso. Ad esempio, presupporre che chi arriva da te ti conosca e sappia esattamente tutto ciò che fai (compreso ciò che fai da poco!), significa perdere quote di mercato alla velocità della luce.

“Ma dai! Fate anche il collaudo, oltre alla posa?”

Sentire una frase come questa significa che non ci siamo spiegati, non ci siamo presentati come si deve e che il nostro cliente, ammesso non sia Magneto e non ci legga nella mente, non poteva saperlo.

5. TRADUCI, USANDO LA TESTA E POI CONTROLLA.

Un’ultima dritta: quando fai tradurre i tuoi testi, fa’ in modo di verificare che sia tutto ok. Scegli qualcuno che ci metta la testa, che controlli ogni parola, che non si limiti a una traduzione letterale (quasi impossibile dall’italiano), ma che trasformi il senso delle tue parole.

Costa più caro, come affidarsi a un professionista, certo, ma costa molto meno che smettere di vendere o passare i clienti alla concorrenza, non credi?!

Posizioni e parole: l’importanza di scegliere le seconde per migliorare le prime.

Parliamo di posizioni, oggi.

No, non di quelle a cui stai pensando.

Ah, non ci stavi pensando? Ok, io sì, lo ammetto. Le posizioni di cui parliamo in questo post sono quelle sui motori di ricerca, ovvero sono ciò che permette a chi sta cercando uno dei tuoi servizi/prodotti di trovare te, oppure qualcun altro.

Come?

Semplice: se digitando “officina meccanica Brescia” nella barra di Google, Yahoo, Bing o di uno qualsiasi degli altri motori di ricerca, il tuo nome compare nelle prime posizioni della prima pagina, la probabilità che tu venga per lo meno interpellato è molto alta. Via-via il tuo nome scende, cala anche la possibilità di contatto.

Uno dei sistemi per farla crescere, invece, si lega a quello che i tecnici chiamano “posizionamento organico”.

Fra le operazioni che lo permettono, la pole spetta poi ai testi che decidi di scrivere nel tuo sito.

Essere sintetico non basta. Per “piacere” ai motori di ricerca, devi scrivere molto, e usare testi originali (non copiati!) e chiari.

Anzi: chiarissimi, immaginando che chi ti legge non sappia nulla di ciò che fai e non conosca i tuoi termini, ma riesca- lo stesso –  a trovarti.