Mentre Facebook trema, Google se la gode!

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Non passa giorno, ormai, in cui i media non parlino dello scandalo Cambridge Analytica che ha colpito il “povero” Mark Zuckerberg, portandolo a testimoniare davanti i deputati del Congresso dove, per adesso, si sta comportando bene.

Chi, invece, ha di recente ottenuto un riconoscimento di tutto rispetto è l’ormai rivale Google, premiato per aver raggiunto l’autosufficienza energetica derivante da energie rinnovabili e divenendo, così, nel 2018 l’azienda più green del mondo tecnologico.

Oltre a ciò, il colosso di Mountain View si sta dando da fare per introdurre nuovi device (anche nel nostro Paese) e rinnovare quelli già esistenti.

Di recente, infatti, è arrivato ufficialmente in Italia Google Home, un altoparlante e assistente vocale che permette di controllare la casa, ascoltare la musica, chiedere informazioni etc. Per ora non tutte le funzionalità sono disponibili – come, per esempio, il collegamento diretto con lo smartphone per effettuare chiamate – ma le potenzialità di questo strumento sono enormi: basta dire “Hey, Google!” e lui risponderà agli ordini.

Tra i suoi strumenti più noti c’è Gmail – chi non ha mai usato, almeno una volta nella vita, questo provider? – e, a breve, subirà un restyling nell’ottica aziendale di offrire sempre prodotti aggiornati e che migliorino l’esperienza della clientela.

Oltre ad un layout rinnovato, gli utenti avranno a disposizione nuove funzioni:

  • Smart reply anche sul web, ossia quelle risposte pre-impostate in base al contenuto della mail ricevuta;
  • Snooze, la possibilità di “posticipare” le email, facendo decidere all’utente quando rivederle nella propria posta in arrivo;
  • Un accesso più facile alle app di G Suite, come per esempio Google Calendar;
  • Supporto offline su cui avremo maggiore news prossimamente.

Ultima news – forse la più importante, lol – d’ora in poi, su tutti i dispositivi iOS e su alcuni  Android,  Google Foto riconoscerà le razze dei cani e dei gatti 🐶🐱

Scherzi a parte, anche quest’anno le news in arrivo dalla California non mancano e faranno sì che il loro dominio nel mondo della tecnologia online non crolli (sempre che YouTube la smetta di prendere dati dagli under 13….)

Per non perdere le prossime news in merito, seguici qui.

 

Matteo

 

 

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L’importanza del Piano Editoriale

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Vi abbiamo parlato spesso dell’importanza che ha al giorno d’oggi per un’azienda avere una presenza consolidata sui propri social network di pertinenza, ma non ci siamo mai soffermarti sulla programmazione dei contenuti da condividere con gli utenti.

Questa fondamentale attività è sintetizzabile sotto il nome di Piano Editoriale (PED), ossia quella strategia ben studiata e analizzata che ti permetterà di raggiungere sui social gli obiettivi prefissati e il target tanto bramato. In parole povere è una tabella grazie a cui potrai avere – dopo averla creata ad hoc – sottomano tutti post che vorrai pubblicare sulla tua pagina aziendale.

Ecco una linea guida su come impostarla:

  • Pensa bene a come vuoi che gli utenti percepiscano la tua azienda e seleziona le informazioni/contenuti che vorrai condividere con loro;
  • Se utilizzi Instagram, decidi in anticipo gli hashtag da utilizzare, così da averli già pronti durante la pubblicazione;
  • Apri un foglio Excel su Google Drive (facilmente utilizzabile da smartphone) e imposta una tabella divisa per giorni e contenuti;
  • Scrivi il testo del post e scegli l’immagine/link con cui lo vorrai accompagnare;
  • Cerca di alternare le tipologie di contenuti (prodotto, azienda, engagement) durante le settimane, per evitare di avere una comunicazione monotematica;
  • Revisionalo più volte (magari assieme ad un collega): c’è sempre qualche accento/apostrofo che tenta di sfuggire dalle celle di Excel.

Fatto ciò, vedrai che la pubblicazione sui social della tua azienda ti risulterà più facile e, soprattutto, più efficiente: programmare le cose in anticipo, aiuta sempre (o quasi). Inoltre, eviterai di trovarti un giorno a dire “ e questa settimana cosa pubblico?“, ma solo se avrai fatto un bel PED a medio/lungo termine.

Seguici sulla nostra pagina Facebook per non perderti i prossimi suggerimenti targati Ideagency.

 

 

Matteo

I brand e le campagne per Natale

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Per ogni festività, i brand di tutto il mondo realizzano campagne o semplici contenuti per generare più vendite o maggiori interazioni sui social network. Il Natale è probabilmente la Festa che più di tutte dà vita a idee sorprendenti, promozioni e post a tema, non solo sul grande schermo o sui social, ma anche nella vita reale: facciamo allora una carrellata di alcune delle migliori campagne natalizie generate nel corso degli anni.

Coca Cola è sempre Coca Cola!

Non possiamo che iniziare postando semplicemente alcuni dei più famosi spot pubblicitari del brand più famoso al mondo che, ogni anno, regala a tutti i suoi fan contenuti sorprendenti. Inarrivabili!

Air Canada ama i canadesi!

Una delle iniziative più sorprendenti negli ultimi anni: nel 2014 Air Canada, la compagnia aerea con la foglia d’acero rossa, ha voluto regalare alle persone presenti una sera al “The Maple Leaf” – un pub nel centro di Londra dove i canadesi sono soliti riunirsi – un biglietto aereo per poter tornare a casa durante le feste. Guardate qua sotto come è andata e cercate i vari contenuti pubblicati sui social con l’hashtag #ACgiftofhome.

Spotify ti informa sulle tue preferenze musicali.

Da qualche anno a questa parte, verso Natale, la nota piattaforma di streaming musicale permette ai suoi milioni di utenti sparsi per il globo di rivivere l’anno passato con loro, facendo un riassunto grafico sugli artisti, i brani e i generi musicali che ogni singola persona ha maggiormente ascoltato. Un modo semplice ed efficace per generare contenuti facilmente condivisibili sui social e tenersi ben stretti i fan. Puoi farlo anche quest’anno, cliccando qui.

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Starbucks e i bicchieri di Natale

Dopo aver avuto qualche grattacapo nel dicembre del 2015 per aver tolto i simboli natalizi dai loro celebri bicchieroni, l’anno scorso il colosso di Seattle ha realizzato una super challenge su Instagram: tre settimane con tre temi diversi – Cozy Up to Red CupsRed Cup Adventures e Light Up Red Cups – per invogliare i fan a generare contenuti con i loro nuovissimi bicchieri. Risultato? Nove vincitori e centinaia di migliaia di interazioni ricevute. 

 

Macy’s punta sui bambini!

Questa grande catena americana realizza spesso contenuti sorprendenti o efficaci per generare interazioni e far parlare. Così ha fatto anche per il Natale dell’anno scorso, quando con un video con dei bambini come protagonisti – i bambini fanno sempre mettere tante belle faccine dagli utenti 😉 – ha chiesto ai propri fan di generare foto o video con l’hashtag #SantaProject per mostrare al mondo intero di credere ancora in Babbo Natale. 

L’Epic Fail voluto di Pandora

Non potevamo che chiudere la nostra (breve) lista con la campagna natalizia che più ha fatto parlare in questi giorni in Italia: il cartellone pubblicitario di Pandora alla fermata della metropolitana Duomo a Milano. A voi l’ardua sentenza…

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Qual è la vostra preferita? Fatecelo sapere sulla nostra pagina Facebook e, come si dice in queste occasioni, se non dovessimo sentirci prima…Buone Feste!

Matteo

Facebook sta testando un nuovo news feed: quali conseguenze per le aziende?

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Se bazzicate su siti che trattano di social network o, semplicemente, di novità provenienti dal web, avrete sicuramente letto che Facebook in questi giorni sta svolgendo dei test che potranno avere delle grosse conseguenze per l’esperienza degli utenti e, soprattutto, per la visibilità delle aziende. 

Gli utenti in Slovacchia, Sri Lanka, Bolivia, Serbia, Guatemala e Cambogia hanno infatti avuto tra le mani un nuovissimo news feed così strutturato: tutti i contenuti delle pagine sono stati postati nel feed Explore (quel Razzo introdotto qualche mese fa), lasciando nella classica home su cui siamo tutti abituati a passare diverse ore della nostra esistenza soltanto i post degli amici e i contenuti sponsorizzati.

Quali sono, quindi, le conseguenze per le aziende che non hanno budget (o voglia) di investire nell’advertising? Una drastica perdita di copertura e interazioni con i post pubblicati. Ne hanno dato prova le “cavie” dei Paesi sopra citati, con tweet del genere:

È un crollo significativo quello che si vede in questi grafici, evidenziando, dunque, come le “piccole aziende” rischiano totalmente di perdere visibilità sul social di Mark, dove già (se andava bene) potevi raggiungere il 5/6% dei fan della pagina. Diventerà necessario, perciò, investire in advertising e realizzare post appetibili sia per gli utenti che per l’algoritmo di Facebook. 

Stando alle parole del responsabile del news feed, Adam Mosseri – “Attualmente non stiamo programmando di estendere questo test ulteriormente” – questo aggiornamento non dovrebbe colpirci, tuttavia, se i test andranno bene, è probabile che l’idea di Mr. Mosseri cambierà.

Restate connessi sulla nostra pagina Facebook per rimanere aggiornati. 

 

Matteo

Non essere timido, fai trovare la tua azienda online!

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Internet è uno strumento bellissimo, solo che pochi lo sanno: può farti trovare meme divertenti, può farti seguire in tempo reale le avvincenti avventure della coppia Fedez & Ferragni, può farti apprendere qualcosa di nuovo – grazie Treccani – e, udite udite, può aiutare i tuoi clienti (attuali e potenziali) a trovare la tua bellissima azienda! 

Come? Posizionandolo nel posto giusto al momento giusto!

Sito web

La prima cosa da avere è un bel sito internet, con le caratteristiche di cui ti ho parlato qui. Serve come vetrina per i tuoi clienti, attraverso cui possono sapere chi sei, dove stai, cosa offri e tutto ciò che vuoi che debbano sapere per scegliere te, invece che la concorrenza. Ovvio, se sei un bar o un piccolo centro estetico forse il sito non è la tua priorità e, in tal caso, dovresti puntare sul secondo punto seguente.

Social network 

Al giorno d’oggi quasi tutte le persone stanno su Facebook o sugli altri social network divenuti ormai i migliori amici nei momenti di noia o di riunione lavorative (si scherza). Come ho ribadito più volte, non a tutte le aziende serve avere un profilo/pagina su tutti i social esistenti, ma sono certo che ne esiste almeno uno che fa al caso tuo. Gli internauti, ormai, effettuano quasi più ricerche sui social che sui motori di ricerca, quindi perché perdere questa opportunità? Ovvio, il profilo/pagina dovrà essere ben strutturato e adeguatamente aggiornato (magari con l’aiuto dell’advertising), altrimenti è solo tempo perso. 

Google My Business 

Hai mai provato a cercare su Google l’azienda di un tuo concorrente? Probabilmente, digitando il suo nome sul motore di ricerca, avrai visto sulla destra una sua bella immagine, con sotto indicate via, numero di telefono, orari, sito internet etc. etc. Ecco, se hai tutto quello e l’utente ha cercato la tua azienda per chiamarti o per sapere quando sei aperto, stai sicuro che quel riquadro sarà un aiuto fondamentale, visto che molti utenti se non trovano in pochi secondi ciò che cercano, dopo soli pochi secondi di ricerca, spesso, abbandonano questa faticosissima attività…

Tutti questi aspetti, ovviamente, vanno approfonditi: se vuoi saperne di più per poter migliorare la presenza della tua azienda contattaci!

 

Matteo 

Il sito web giusto per la tua azienda: alcuni consigli utili

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Al giorno d’oggi il web è una risorsa imprescindibile, per due semplici motivi: è una fonte di informazioni illimitata e, soprattutto, offre un infinito numero di opportunità sia per privati che per aziende. Quest’ultime, in particolare, a piccoli passi stanno capendo la forza di questo potentissimo strumento nato all’inizio degli anni Novanta, tuttavia, di schifezze online se ne vedono ancora a bizzeffe…

Oggi vogliamo fornirvi, perciò, qualche consiglio utile su un particolare aspetto dell’internet, molto importante ma che troppe aziende prendono un po’ sotto gamba: il sito web.

Dato che di esempi horror se ne potrebbero fare a centinaia e rischieremmo di rendere questo blog post lunghissimo, abbiamo pensato di fornirvi un semplice elenco di requisiti e/o obiettivi che ogni sito web che si rispetti dovrebbe avere e conoscere a pieno:

  1. Target: è un punto fondamentale in ogni aspetto aziendale, poiché bisogna sempre avere bene in mente quali siano le persone a cui viene rivolto il prodotto o servizio offerto. Così anche per i siti web, dove è molto utile immedesimarsi nell’utente per poter soddisfare il suo bisogno, altrimenti col cavolo che ritornerà da voi!
  2. Usabilità: l’utente deve poter navigare con semplicità, senza perdere la testa nello scovare le sezioni o le informazioni utili. Inoltre, se vedete che il vostro sito ci impiega ore a caricare una pagina, non è forse meglio dargli una sistematina? Se no l’utente vi abbandonerà all’istante, fidatevi…
  3. Responsive design: negli ultimi anni gli accessi da mobile hanno superato quelli da desktop, perciò avere un sito che è in grado di adattarsi graficamente in modo automatico al dispositivo col quale viene visualizzato è senza dubbia una bella cosa, anzi, fantastica.
  4. Homepage: è la prima impressione che gli utenti hanno della tua azienda online, vuoi quindi che piaccia fin da subito, no? È sicuramente la sezione più importante di ogni sito web e quella in cui i grafici si possono sbizzarire maggiormente. Cercate quindi di averla sempre aggiornata e con layout che siano almeno di questo decennio, grazie.
  5. Emozionalità: a seconda del settore di riferimento, il sito web deve comunque cercare di creare emozioni negli utenti – positive, ma non solo – per far sì che siano invogliati a proseguire nella navigazione e, soprattutto, nel rispondere alla vostra call to action (iscriviti, contattaci, acquista etc…).

Ecco, questa è solo una prima infarinatura generale, abbiamo voluto essere sintetici per non spaventarvi, dato che dietro ad ogni sito web c’è un mondo intero. Se, però, volete saperne di più al riguardo o volete avere un sito nuovo per la vostra azienda, noi siamo QUI a a vostra disposizione!

 

Matteo

Ferie in arrivo? Ecco alcuni consigli per la tua pagina social aziendale!

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Siamo nel bel mezzo dell’estate, ogni mattina è una disgrazia indossare un pantalone lungo o una camicia – fortunatamente non è il mio caso – e le ferie si avvicinano sempre di più. Con i colleghi state già parlando delle spiagge che visiterai o del dolce cazzeggio che accompagnerà le tue lunghe giornate di metà agosto. Ma aspetta, ad una cosa non avete ancora pensato: ai social network dell’azienda!

Cosa fare con le pagine Facebook e compagnia bella? Chi pubblicherà i post? Perderò follower?!?!?1?1!

Sono queste le domande tipiche di chi si preoccupa all’ultimo dei social della propria azienda, ma è un bene dai, vuol dire che un po’ ci tiene 🙂 Se ve le siete poste, non temete che le risposte ci sono!

Se non vendete prodotti estivi, organizzi viaggi o gestisci parchi acquatici, probabilmente agosto è il mese in cui le vostre pagine (e i fan) si possono prendere un po’ di “riposo”, annunciabile in anticipo con un post relativo alla chiusura per ferie e ribadito a ridosso dell’ultimo giorno di lavoro, così magari vi evitate chiamate sul cellulare mentre siete in spiaggia a bervi una moscow mule con tanto di ombrellino rosa.

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Se, invece, avete aggiornamenti, prodotti, servizi che vi interessa comunicare anche durante le fiere – così da mantenere costante la presenza sui social che male non fa – esistono diversi programmi di scheduling, ossia di programmi che ti permettono di organizzare la condivisione automatica dei post sulle principali piattaforme social, escluso Instagram. Il nostro preferito è Hootsuite, ma ce ne sono tanti altri come per esempio Buffer ed EveryPost.

Perciò, se decidete di continuare a pubblicare, pensate per bene a dei post per il periodo in cui sarete in ferie, magari dal gusto estivo o comunque non troppo specifici e noiosi, visto che è molto probabile che anche i vostri fan/clienti lo saranno. Vedrete che quando tornerete dalle vacanze ai vostri follower sembrerà che voi abbiate passato tutto agosto in ufficio… lol

Altrimenti, esistono sempre dei social media manager che fanno tutto questo arduo compito al posto vostro. Contattateci per saperne di più!

 

Matteo