L’importanza del Piano Editoriale

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Vi abbiamo parlato spesso dell’importanza che ha al giorno d’oggi per un’azienda avere una presenza consolidata sui propri social network di pertinenza, ma non ci siamo mai soffermarti sulla programmazione dei contenuti da condividere con gli utenti.

Questa fondamentale attività è sintetizzabile sotto il nome di Piano Editoriale (PED), ossia quella strategia ben studiata e analizzata che ti permetterà di raggiungere sui social gli obiettivi prefissati e il target tanto bramato. In parole povere è una tabella grazie a cui potrai avere – dopo averla creata ad hoc – sottomano tutti post che vorrai pubblicare sulla tua pagina aziendale.

Ecco una linea guida su come impostarla:

  • Pensa bene a come vuoi che gli utenti percepiscano la tua azienda e seleziona le informazioni/contenuti che vorrai condividere con loro;
  • Se utilizzi Instagram, decidi in anticipo gli hashtag da utilizzare, così da averli già pronti durante la pubblicazione;
  • Apri un foglio Excel su Google Drive (facilmente utilizzabile da smartphone) e imposta una tabella divisa per giorni e contenuti;
  • Scrivi il testo del post e scegli l’immagine/link con cui lo vorrai accompagnare;
  • Cerca di alternare le tipologie di contenuti (prodotto, azienda, engagement) durante le settimane, per evitare di avere una comunicazione monotematica;
  • Revisionalo più volte (magari assieme ad un collega): c’è sempre qualche accento/apostrofo che tenta di sfuggire dalle celle di Excel.

Fatto ciò, vedrai che la pubblicazione sui social della tua azienda ti risulterà più facile e, soprattutto, più efficiente: programmare le cose in anticipo, aiuta sempre (o quasi). Inoltre, eviterai di trovarti un giorno a dire “ e questa settimana cosa pubblico?“, ma solo se avrai fatto un bel PED a medio/lungo termine.

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Matteo

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Instagram Stories, uno strumento utile anche per le aziende

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Instagram offre diverse opportunità per le aziende, ma non tutte lo sanno o, soprattuto, riescono a sfruttarle al meglio. Tra gli strumenti più semplici e immediati introdotti negli ultimi anni ci sono le Instagram Stories, utilizzate giornalmente da milioni e milioni di utenti, sia privati che da profili business.

Perchè funzionano così bene e tutte (o quasi) le aziende su Instagram dovrebbero sfruttarle? Per svariati motivi, sia che tu sia una ristorante o un brand di moda. Andiamo a scoprirli assieme.

Le Stories sono uno strumento semplice, immediato e dalla breve durata. Quando ne pubblichi una, infatti, questa si “autodistruggerà” dopo 24 ore e, perciò, non devi neanche preoccuparti di hashtag e compagnia bella e non devi necessariamente fare una foto da mille mila like, basta farne una chiara e nitida, accompagnato magari da un breve testo che la descriva un po’.

Possono ridurre maggiormente la distanza tra azienda e cliente, dato che la pubblicazione di contenuti quotidiani – scattati sul luogo di lavoro, durante una trasferta o anche in pausa pranzo – abbassa notevolmente le barriere, permettendo agli utenti di scoprire maggiormente cosa si “nasconde” dietro il brand.

All’interno di una storia, inoltre, puoi aggiungere diversi contenuti. Dall’hashtag principale in bella vista, cliccabile e collegato a tutti gli altri contenuti di Instagram con lo stesso, alla geolocalizzazione che permetterà alla tua storia di essere vista da tutte le persone nelle vicinanze (molto utile se organizzi eventi), passando per adesivi divertenti e per lo strumento, forse, più vantaggioso: i sondaggi. Attraverso una semplice domanda con due risposte da te stesso pre-impostate, potrai chiedere parere ai tuoi fan riguardo un prodotto in uscita o qualsiasi altra cosa, facendoli così sentire parte integranti dell’azienda.

Hai già fatto qualche storia? No? Forse allora è meglio iniziare a fare qualche prova, al massimo potrai eliminarla facilmente. Cliccando qui, invece, potrete vedere le nostre!

 

Matteo

Facebook sta per cambiare, di nuovo!

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Ve ne abbiamo già parlato a novembre ed ora, è quasi realtà: il news feed di Facebook cambierà nuovamente e, a rimetterci, saranno le pagine aziendali, soprattutto quelle che non investono. Ma non solo, anche quelle che sono abituate a fare advertising sui propri contenuti potranno riscontrare un’innalzata dei prezzi per la semplice legge di mercato per cui più sale la concorrenza, più i prezzi aumentano.

Perché tutto questo?

Perché Mark Zuckerberg in data 12 gennaio ha svelato al mondo quanto già testato nei mesi precedenti: molto presto il news feed (l0homepage di Facebook) cambierà nuovamente e farà vedere agli utenti solo i post di amici e parenti, gruppi ai quali si è iscritti e, ovviamente, le inserzioni a pagamento. Tutti gli aggiornamenti delle pagine aziendali verranno spostati nella sezione Explore del social, quella con il razzo, eccetto per quelle che gli utenti imposteranno manualmente come preferita e che, quindi, potranno continuare a vedere nel news feed principale.

Mark ha inoltre aggiunto che “con questo aggiornamento, daremo priorità anche ai post che generano conversazioni e creano interazioni significative tra le persone. Per farlo, cercheremo di prevedere quali sono i post su cui le persone potrebbero voler interagire di più con i propri amici, e mostreremo questi post più in alto nel feed“, confermando così la presenza di un nuovo algoritmo che determinerà anche quanto i vostri post personali vedranno visti.

Una lotta al click bait e alle fake news che penalizzerà sicuramente le piccole imprese (copertura dei post ai minimi storici) e, probabilmente, porterà molti ad abbandonarlo, come tra l’altro stanno già facendo i cosiddetti millennials negli ultimi anni, a favore di social network più diretti come Instagram o Snapchat.  Una cosa però è certa: Facebook ha trovato un’altra “scusa” per arricchirsi ancora di più…

Rimanete connessi sulla nostra pagina Facebook o Instagram per non perdervi le prossime news al riguardo.

 

Matteo

Black Future Social Club: l’evento a cui puoi partecipare solo se hai 1.000 follower!

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Netflix ha da poco lanciato la quarta stagione di “Black Mirror“, una delle sue serie TV maggiormente di successo e che racconta gli effetti che in futuro potranno avere la tecnologia e i social network su tutta quanta l’umanità.

Se non l’avete mai vista, non voglio farvi alcuno spoiler e vi invito caldamente ad iniziare a vederla. Con questo blog post voglio presentarvi, invece, un evento unico nel suo genere targato proprio Netflix e Black Mirror. Perché ve ne parlo qua? Perché i social network – pane quotidiano in Ideagency – sono al centro di questo incredibile avvenimento che si terrà al BASE di Milano, sabato 12 e domenica 13 gennaio.

Partecipazioni? Dress code? Nulla di tutto ciò, ma solo una “piccola” imposizione da parte degli organizzatori: per entrare devi avere almeno 1.000 follower su Instagram!

Ecco come è stato presentato il già chiacchieratissimo Black Future Social Club:

#Instafood e #Foodporn (due degli hashtag più utilizzati su Instagram) saranno al centro di questo evento che vi potrà far entrare nel futuro di “Black Mirror” e su cui non ci sono tanti altri dettagli, se non quelli intuibili dal video: cibo pagabile dai propri follower e un plausibile dj set ad allietare le vostre instagrammate da bravi #igers come siete. Andando a vedere l’evento su Facebook potrete scoprire anche qualche altro video-consiglio su come ottenere facilmente 1.000 follower in tempo per l’evento. No, non sono i classici consigli pubblica, segui e metti like, ma consigli in stile “Black Mirror”.

Questo esperimento sociale si presenta fin da subito molto interessante sotto diversi punti di vista: sarà curioso vedere (per chi ci andrà, perché io a malapena arrivo ai 200) come gli organizzatori abbiano portato questa serie TV di successo nella realtà e cosa offriranno ai “fortunati” che saranno riusciti ad entrare, oltre a capire come reagiranno sul momento e in futuro a quest’evento che, chi lo sa, potrà magari essere ripetuto più volte.

Dopotutto ci dicono “Preparatevi ad entrare nel locale del futuro“, quindi prima o poi ci andremo tutti noi in questi locali, ma solo se saremo bravi con i social: sì lo so, forse sto subendo un po’ troppo le conseguenze da quarta stagione di “Black Mirror” appena terminata. Se avete più di 1.000 follower e riuscite ad andare, fateci sapere QUI come è stato!

 

Matteo

I brand e le campagne per Natale

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Per ogni festività, i brand di tutto il mondo realizzano campagne o semplici contenuti per generare più vendite o maggiori interazioni sui social network. Il Natale è probabilmente la Festa che più di tutte dà vita a idee sorprendenti, promozioni e post a tema, non solo sul grande schermo o sui social, ma anche nella vita reale: facciamo allora una carrellata di alcune delle migliori campagne natalizie generate nel corso degli anni.

Coca Cola è sempre Coca Cola!

Non possiamo che iniziare postando semplicemente alcuni dei più famosi spot pubblicitari del brand più famoso al mondo che, ogni anno, regala a tutti i suoi fan contenuti sorprendenti. Inarrivabili!

Air Canada ama i canadesi!

Una delle iniziative più sorprendenti negli ultimi anni: nel 2014 Air Canada, la compagnia aerea con la foglia d’acero rossa, ha voluto regalare alle persone presenti una sera al “The Maple Leaf” – un pub nel centro di Londra dove i canadesi sono soliti riunirsi – un biglietto aereo per poter tornare a casa durante le feste. Guardate qua sotto come è andata e cercate i vari contenuti pubblicati sui social con l’hashtag #ACgiftofhome.

Spotify ti informa sulle tue preferenze musicali.

Da qualche anno a questa parte, verso Natale, la nota piattaforma di streaming musicale permette ai suoi milioni di utenti sparsi per il globo di rivivere l’anno passato con loro, facendo un riassunto grafico sugli artisti, i brani e i generi musicali che ogni singola persona ha maggiormente ascoltato. Un modo semplice ed efficace per generare contenuti facilmente condivisibili sui social e tenersi ben stretti i fan. Puoi farlo anche quest’anno, cliccando qui.

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Starbucks e i bicchieri di Natale

Dopo aver avuto qualche grattacapo nel dicembre del 2015 per aver tolto i simboli natalizi dai loro celebri bicchieroni, l’anno scorso il colosso di Seattle ha realizzato una super challenge su Instagram: tre settimane con tre temi diversi – Cozy Up to Red CupsRed Cup Adventures e Light Up Red Cups – per invogliare i fan a generare contenuti con i loro nuovissimi bicchieri. Risultato? Nove vincitori e centinaia di migliaia di interazioni ricevute. 

 

Macy’s punta sui bambini!

Questa grande catena americana realizza spesso contenuti sorprendenti o efficaci per generare interazioni e far parlare. Così ha fatto anche per il Natale dell’anno scorso, quando con un video con dei bambini come protagonisti – i bambini fanno sempre mettere tante belle faccine dagli utenti 😉 – ha chiesto ai propri fan di generare foto o video con l’hashtag #SantaProject per mostrare al mondo intero di credere ancora in Babbo Natale. 

L’Epic Fail voluto di Pandora

Non potevamo che chiudere la nostra (breve) lista con la campagna natalizia che più ha fatto parlare in questi giorni in Italia: il cartellone pubblicitario di Pandora alla fermata della metropolitana Duomo a Milano. A voi l’ardua sentenza…

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Qual è la vostra preferita? Fatecelo sapere sulla nostra pagina Facebook e, come si dice in queste occasioni, se non dovessimo sentirci prima…Buone Feste!

Matteo

È in arrivo un altro anno ricco di novità per Instagram!

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Oggi inizia l’ultimo mese dell’anno, perciò, in molti, stanno già iniziando a pensare a quello nuovo nell’ottica di confermarsi o migliorarsi, sia nelle vita personale che lavorativa. Uno che cerca sempre di migliorarsi è indubbiamente Mark Zuckerberg che prova (e riesce) a rinnovare giornalmente i suoi giocattoli preferiti, Facebook e Instagram.

Quest’ultimo è stato quello più implementato negli scorsi mesi – solo settimana scorsa vi abbiamo parlato della nuova possibilità di seguire gli hashtag –  e ora, visto l’imminente arrivo del 2018, iniziano ad arrivare maggiori conferme sulle novità che il social network da più di 800 milioni di utenti attivi avrà in serbo per noi da gennaio in poi:

  • Condivisione su WhatsApp: dopo la possibilità di condividere direttamente su Facebook, Twitter e Tumblr si potrà condividere i propri post anche sull’app di messaggistica più utilizzata in Italia (e non solo), di proprietà sempre di Mark.
  • Regram diretto: fino ad ora, per ricondividere immagini di altri sul proprio profilo bisognava utilizzare applicazioni esterne o screenshottarle alla viva il parroco, pubblicandole come post propri. Prossimamente non dovremo più farlo, perchè Instagram sta pensando di implementare questa funzione, rendendola come una sorta di retweet di Twitter. Un toccasana per influencer e aziende che ne “sfruttano” a iosa .
  • GIF in arrivo: come è successo per Facebook in precedenza, anche Instagram abbraccerà uno dei contenuti più utilizzati sui social nel 2017. Gli utenti potranno probabilmente cercarle e condividerle direttamente dall’app, anche nelle Stories! Si attendono aggiornamenti al riguardo.
  • Amici preferiti: lo si vocifera da tempo e ora arrivano ulteriori conferme sulla feature di Instagram che permetterà agli utenti di condividere contenuti solo con una cerchia ristretta dei propri contatti. Si potranno creare, così, singoli gruppi in cui condividere foto e video che magari ad altri non volete far proprio vedere.

Questa lista sarà, probabilmente, solo una piccola parte delle novità che ci presenterà Instagram nei prossimi mesi. State connessi sul nostro profilo per rimanere aggiornati al riguardo!

 

Matteo

 

Novità da Instagram: presto potrete seguire gli hashtag! 

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È in arrivo una grossa novità per Instagram che cambierà, di molto, la portata dei contenuti pubblicati e potrà offrire, soprattutto, alcuni vantaggi ai brand presenti sul social network di proprietà di Mark Zuckerberg.

Nella home dei propri profili, presto, non vedremo esclusivamente amici, star e inserzioni, ma anche contenuti collegati agli hashtag che decidiamo di seguire. Alcuni profili tester, infatti, possono già ora vedere il pulsante “Segui” quando si effettua una ricerca del Tag e, ciccandolo, potranno tenere sott’occhio tutti i post che avranno all’interno quel determinato hashtag. 

follow hashtag

La community di Instagram, perciò, cambia ancora: dopo aver introdotto l’algoritmo alla Facebook prima e le Stories dopo, ora gli hashtag avranno più rilievo e, di conseguenze, le foto connesse ad esso. Le aziende di moda, food etc., perciò, potranno decidere di creare hashtag appositi per collezioni o tipologia di prodotti – o anche per contest o iniziative a breve durata – distinguendoli per bene e permettendo ad eventuali target precisi di rimanere aggiornati grazie a questi fantastici cancelletti. 

Non sarà quindi necessario aprire diversi profili collegati ad un unico brand, potrà bastare sapere usare correttamente gli hashtag e, volendo, non vi servirà neanche più necessario seguire l’azienda stessa. Voi quali hashtag vorreste seguire? Seguite i nostri? Cliccate QUI per vederli e restate connessi per le prossime news!

 

Matteo