Nuovi aggiornamenti da Instagram… utili anche per la tua azienda!

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Instagram è diventato ormai uno strumento imprescindibile per molte aziende, soprattutto nel mondo della moda o del cibo, anzi, nel mondo del fashion e del food… ormai li chiamano tutti così. Grazie al suo layout, al suo essere diretto e d’impatto, alle stories introdotte l’anno scorso e alle opportunità di advertising, il secondo social di Mr. Zuckerberg viene utilizzato in tutto il mondo tanto dagli utenti privati, quanto dai brand.

Costantemente Instagram si aggiorna, offrendoci nuove funzioni spesso divertenti, molto più spesso inutili, ma alcune volte interessanti anche dal punto di vista aziendale. In questo ultimo (piccolo) gruppo rientrano due degli ultimi aggiornamenti dell’app: le raccolte e i sondaggi. Andiamo a scoprirli assieme:

Raccolte

Se utilizzate spesso Instagram, vi sarà capitato almeno una volta di salvarvi una foto divertente, memorabile o che volevate far vedere a qualche amico o collega. Ecco, da ora quando cliccherete sulla bandierina sotto le immagini/video presenti nel vostro feed, potrete salvarli direttamente in raccolte, personalizzabili con nome.

Quali opportunità può darvi? Potrete salvare i contenuti pubblicati dalla concorrenza, così da tenerla monitorata (che fa sempre bene) e potrete avere diverse raccolte per immagini o video da adoperare come fonte d’ispirazione per i vostri prossimi post. Inoltre, se gli utenti sono soliti taggarvi nei commenti (e non nelle foto), potrete salvarle in un’apposita raccolta per ricordarvi facilmente di loro.

Sondaggi

Per la prima volta Instagram ha reso interattivo un contenuto, permettendo di inserire sondaggi nelle proprie storie ai quali gli utenti possono rispondere con un semplice click. Per inserire il sondaggio basta fare una Storia, scegliere l’adesivo “Sondaggio”, inserire la domanda e personalizzare la doppia risposta (impostata come Si e No di default).

Anche qui le opportunità sono parecchie: un cuoco può chiedere consigli per un piatto da cucinare, un brand può chiedere feedback su un proprio prodotto da immettere sul mercato e così via.

Che dite, vi potranno essere utili queste due novità? Fatecelo sapere e, già che ci siete, seguiteci su Instagram 🙂

Matteo

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Twitter non lascia, raddoppia: in fase di test i tweet da 280 caratteri!

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Utilizzo i social network giornalmente, sia per lavoro che per allenamenti intensi di pollice destro, e perciò col tempo ho iniziato ad apprezzarne alcuni e a “odiarne” molti. Il primo di quest’ultimo gruppo è senza dubbio Twitter, per la sua mancanza di elementi differenzianti significativi rispetto la concorrenza e, soprattutto, per la sua incapacità di rinnovarsi che. tra l’altro,  gli sta facendo perdere utenti su utenti.

Tuttavia, la notizia che giunge da San Francisco potrebbe aiutare i cinguettii blu a tornare di moda in tutto il modo: Twitter sta ufficialmente testando i 280 caratteri! Ebbene sì, nemici della sintesi, molto presto potrete scrivere il doppio dei caratteri nei vostri tweet e, a confermarlo, è il fondatore e CEO Jack Dorsey:

“È un piccolo cambiamento, ma una grande mossa per noi. 140 caratteri era una scelta basata sul limite dei 160 caratteri degli SMS. Siamo felici di come il nostro team abbia risolto un problema che a volte gli utenti hanno nel twittare e allo stesso tempo mantenendo brevità, velocità ed essenza del nostro servizio”

Mi trovo pienamente con la frase con cui ha esordito il suo tweet: negli ultimi anni gli utenti attivi sono calati drasticamente, sia in Italia che nel mondo, e magari grazie a questo “piccolo cambiamento” saranno più invogliati a ritornare a twittare i loro pensieri riguardo serie tv, star dello show-business etc. etc. In aggiunta, le aziende godranno di maggior libertà nella stesura dei loro tweet e potranno ricominciare investire danaro nell’advertising sulla sua piattaforma.

Twitter, perciò, si prepara a perdere il suo maggior (unico?) tratto distintivo e, se questa novità funzionerà, probabilmente potremo tornare a vederlo come il principale antagonista di Facebook, che sta viaggiando ormai verso altri lidi….

Se hai un profilo Twitter, seguici per rimanere aggiornato sulle prossime news!

 

Matteo

Il sito web giusto per la tua azienda: alcuni consigli utili

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Al giorno d’oggi il web è una risorsa imprescindibile, per due semplici motivi: è una fonte di informazioni illimitata e, soprattutto, offre un infinito numero di opportunità sia per privati che per aziende. Quest’ultime, in particolare, a piccoli passi stanno capendo la forza di questo potentissimo strumento nato all’inizio degli anni Novanta, tuttavia, di schifezze online se ne vedono ancora a bizzeffe…

Oggi vogliamo fornirvi, perciò, qualche consiglio utile su un particolare aspetto dell’internet, molto importante ma che troppe aziende prendono un po’ sotto gamba: il sito web.

Dato che di esempi horror se ne potrebbero fare a centinaia e rischieremmo di rendere questo blog post lunghissimo, abbiamo pensato di fornirvi un semplice elenco di requisiti e/o obiettivi che ogni sito web che si rispetti dovrebbe avere e conoscere a pieno:

  1. Target: è un punto fondamentale in ogni aspetto aziendale, poiché bisogna sempre avere bene in mente quali siano le persone a cui viene rivolto il prodotto o servizio offerto. Così anche per i siti web, dove è molto utile immedesimarsi nell’utente per poter soddisfare il suo bisogno, altrimenti col cavolo che ritornerà da voi!
  2. Usabilità: l’utente deve poter navigare con semplicità, senza perdere la testa nello scovare le sezioni o le informazioni utili. Inoltre, se vedete che il vostro sito ci impiega ore a caricare una pagina, non è forse meglio dargli una sistematina? Se no l’utente vi abbandonerà all’istante, fidatevi…
  3. Responsive design: negli ultimi anni gli accessi da mobile hanno superato quelli da desktop, perciò avere un sito che è in grado di adattarsi graficamente in modo automatico al dispositivo col quale viene visualizzato è senza dubbia una bella cosa, anzi, fantastica.
  4. Homepage: è la prima impressione che gli utenti hanno della tua azienda online, vuoi quindi che piaccia fin da subito, no? È sicuramente la sezione più importante di ogni sito web e quella in cui i grafici si possono sbizzarire maggiormente. Cercate quindi di averla sempre aggiornata e con layout che siano almeno di questo decennio, grazie.
  5. Emozionalità: a seconda del settore di riferimento, il sito web deve comunque cercare di creare emozioni negli utenti – positive, ma non solo – per far sì che siano invogliati a proseguire nella navigazione e, soprattutto, nel rispondere alla vostra call to action (iscriviti, contattaci, acquista etc…).

Ecco, questa è solo una prima infarinatura generale, abbiamo voluto essere sintetici per non spaventarvi, dato che dietro ad ogni sito web c’è un mondo intero. Se, però, volete saperne di più al riguardo o volete avere un sito nuovo per la vostra azienda, noi siamo QUI a a vostra disposizione!

 

Matteo

iPhone 8, 8 Plus e X: la nuova sfida (vincente) targata Apple

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L’argomento più gettonato settimana scorsa, in particolare sui social network, è stato il nuovo spot della Buondì Motta che ha fatto indignare!1! il web. Quello di questi giorni, invece, è indubbiamente il neonato in casa Cupertino: l’iPhone 8 e l’iPhone X.

Ogni qualvolta la Apple presenta il suo nuovo smartphone genera subito un flusso enorme di curiosità, chiacchiere, articoli, stupore, ma anche critiche, in particolare per i prezzi che stanno ormai superando quelli degli stessi Mac. Ma andiamo ora a vedere più nel dettaglio questi nuovi melafonini.

L’iPhone 8 e il suo fratello 8 Plus sono la diretta evoluzione del 7, rivisitati nel design e dotati del vetro “più resistente mai visto su uno smartphone”, oltre che di un’aura potentissima che li proteggerà da acqua e polvere. Con un display Retina HD rispettivamente da 4,7″ e 5,5″ e una fotocamera da 12MP (il Plus ce l’ha doppia), vi garantiranno un’esperienza visiva ancora migliore rispetto le versioni precedenti.

Un modello completamente nuovo è, invece, l’iPhone X, ideato per celebrare i primi 10 anni di questo straordinario smartphone e con un parte frontale completamente rinnovata: ricoperta per intero dallo schermo – fatta eccezione per la barra con fotocamera e sensori – presenterà un display OLED (non più LCD) offrendo così migliori risultati in termini di colori e, soprattutto, di batteria. Quello che balza di più all’occhio, tuttavia, è l’assenza del tasto Home, diventato virtuale e implementato di un nuovissimo (e chiacchieratissimo) sistema di riconoscimento facciale, Face ID, che realizzerà una mappa tridimensionale della faccia del proprietario permettendo di sbloccare l’iPhone X guardando semplicemente lo schermo. Assurdo…

Questi nuovi smartphone potremo ricaricarli wireless, appoggiandoli su un particolare dispositivo ad hoc, e saranno disponibili in date differenti: l’8 e l’8 Plus dal 22 settembre con un prezzo di partenza di 839€, mentre per l’X, invece, bisognerà aspettare il 3 novembre, forse per preparare per bene il portafoglio degli acquirenti, da cui usciranno almeno 1.189€. Due spicci…

Un anno importante per la mela più famosa al mondo che, contemporaneamente, ha presentato al pubblico l’Apple Watch 3 dotato di SIM e che, per la prima, volta si prepara a mettere in vendita tre modelli differenti di smartphone, di cui uno totalmente “indipendente” dagli altri. Una semplice applicazione scolastica del marketing? Uno specchietto per le allodole? Staremo a vedere come risponderà il mercato…

Voi, invece, siete interessati ad acquistare uno di questi nuovissimi strumenti hi-tech? Fatecelo sapere qui!

 

Matteo

Buondì Motta e lo spot che ha fatto indignare!1!1! il web!

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È sicuramente l’argomento della settimana, sta facendo parlare ovunque, dalla radio alla televisione, passando per vicini di casa, colleghi e, ovviamente, per il sempre allegro e divertente web, pullulante di buongiornissimi kaffè indignatissimi!1!1!

Mi sto riferendo al super nuovo spot della Motta realizzato per uno dei suoi prodotti più noti, il Buondì, quella soffice merenda cosparsa di granelli di zucchero che 10 anni fa mi tartassava con una pubblicità dove un uomo in pigiama sanciva probabilmente la fine della sua carriera televisiva a suon di “buondì, buondì, buondì, buondì!”.

Ecco, a quei tempi la mia voglia di acquistarne uno era pari a zero, gli avrò preferito anche le brioche sottomarca dell’Auchan, ma ora la mia Idea è un po’ cambiata, grazie a una pubblicità finalmente diversa dal solito stereotipo della ridente colazione tra famigliari e parenti. Dai, chi cavolo è felice e sorridente alle 7 di mattina prima di andare a lavoro/scuola? Boh….

Bando alle ciance, andiamo a vedere il doppio spot targato Motta, ma che sicuramente avrete già visto:

La protagonista di queste 2 pubblicità è, quindi, una gioiosa bambina che condanna a morte i propri genitori facendogli dire una “bestemmia”, ossia che non può assolutamente esistere “una colazione che combina leggerezza e golosità”… e si dice che ce ne sia un’altra pronta ad essere lanciata (forse con un postino) e già volo 🚀

Poteva passare inosservata la finta morte di due genitori in uno spot televisivo? Ovvio che no e, infatti, fin da subito sono stati centinaia i commenti degli indignati!1!1!, soprattutto di genitori sconvolti!1!1! davanti a cotanto orrore:

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Ecco così un’ondata di gente indignata per la morte di questi due malcapitati genitori, gente che non sa distinguere la finzione dalla realtà e che, probabilmente, passa i pomeriggi in compagnia di Barbara D’Urso, prendendo per vera qualsiasi notizia leggano sul magico internet. Che problema c’è a fare una pubblicità diversa dal solito e che punta sull’ironia? Invece che apprezzare lo svecchiamento di un prodotto presente sul mercato da più di 60 anni, voglioso di far risalire le vendite – probabilmente non molto rosee dell’ultimo periodo – tramite una comunicazione fuori dalle righe e che fin da subito ha fatto parlare chiunque (primo obiettivo raggiunto), preferiscono indignarsi, a quale scopo poi non si sa. Ah sì, forse uno c’è: farci passare momenti epici davanti al pc 😂

Voi che avete commentato in quel modo irritante (e sgrammaticato) vi meritate le pubblicità di occhiali anti-ottico regolabili con rotella o di penne magiche per cancellare le righe che giustamente avete sulla vostra auto. Cercate di non indignarvi per ogni cosa e prendete la vita con un sorriso, un po’ come ha fatto la protagonista di questa eccentrica pubblicità che in poco più di una settimana ha fatto i NUMERONI sul web: +2.000.000 di views su YouTube, alle quali si aggiungono le +900.000 views (+30.000 interazioni) su Facebook e la grande mole di ricerche (e articoli correlati) sui motori di ricerca.

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Potrei andare avanti ancora a scrivere dei pro di questa pubblicità, ma sinceramente, per la prima volta nella mia vita, mi è venuta voglia di mangiare un Buondì e perciò andrò al supermercato qua dietro a comprarmene una confezione, forse due (secondo obiettivo raggiunto).

Ah, non contenti, ci hanno dato anche il backstage dello spot. Buona visione!

 

Matteo

YouTube si rinnova e cambia veste: scopri le novità!

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Mentre Taylor Swift ottiene 43,2 milioni di visualizzazioni in 24 ore con il nuovo singolo “Look What You Made Me Do”, battendo il precedente record di Psy (38 milioni conquistati con il tormentone “Gentleman”), YouTube decide di rinnovarsi!

È di questi giorni, infatti, il restyling grafico da parte della celebre piattaforma web di streaming video utilizzata ormai da più di 1 miliardo di utenti.

La prima novità che balza subito all’occhio è indubbiamente il logo che cambia veste dopo 12 anni, ossia dalla sua nascita, 14 febbraio 2005. Dalla scritta in due colori, con “tube” immerso nel rosso, ora si è passati ad una scritta total black preceduta dalla sua icona identificatrice.

Il layout è cambiato sia nella versione mobile che da desktop, con l’aggiunta della versione dark per far riposare gli occhi o per risparmiare batteria.

Sono state introdotte, poi, alcune importanti novità che riguarderanno la riproduzione dei video:

  • Formato video: il player si adatterà automaticamente alla forma del video che si sta guardando.
  • Doppio tap: schiacciando in un video due volte a destra o a sinistra potrete mandare avanti o indietro di 10 secondi.
  • Velocità: è possibile regolare la velocità di riproduzione del video.
  • Suggerimenti: puoi scopri altri video mentre ne stai guardando uno a schermo pieno.

«Per dirla con parole semplici – ha spiegato lo Chief Product Officer, Neal Mohan – YouTube ne ha fatta di strada e molta ancora ne ha da fare. Negli ultimi mesi abbiamo iniziato a rilasciare aggiornamenti, che proseguiranno nel corso dell’anno, tramite i quali introdurremo nuove funzionalità e una grafica più uniforme sia sui dispositivi mobili sia su quelli desktop».

Prepariamoci a vedere ulteriori modifiche in YouTube, desideroso, dunque, di dare del filo da torcere a Facebook nella condivisione dei video online, e se avete un canale, seguiteci!

 

Matteo

Il Marketplace di Facebook è arrivato in Italia: ecco come funziona!

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Ve lo ripetiamo spesso, ma ve ne sarete accorti sicuramente anche voi: Facebook è costantemente in aggiornamento, nuovi servizi e layout vengono aggiunti quasi giornalmente, con l’obiettivo di migliorare l’esperienza degli utenti… e il portafoglio di Mark!

Dopo il Trova Wi-Fi, ecco un’altra importantissima novità arrivata finalmente in Italia e che, molto probabilmente, cambierà il mercato online: il Marketplace.

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Cosa è e come funziona? Andiamo a vederlo assieme!

Facebook Marketplace è una piattaforma che ricorda eBay, in quanto composta da una serie di prodotti caricati direttamente dagli utenti tramite foto, informazioni e prezzi (spesso messi come specchietto per le allodole) e che gli interessati potranno comprare inviando un semplice messaggio al venditore.

Dopo aver esordito negli Stati Uniti – dove a maggio sono stati pubblicati circa 18 milioni di post! – dal 14 agosto è così disponibile in 17 paesi europei, tra cui anche l’Italia. Lo trovate sia da dekstop in alto a sinistra (sotto Notizie e Messanger) che sui dispositivi iOs o Android, in base agli aggiornamenti disponibili sul vostro smartphone.

Al suo interno potrete cercare – o vendere – prodotti filtrandoli per categoria, prezzo e località, avendo sempre davanti una schermata con annunci influenzati dai vostri interessi, decisi dal solito fantomatico algoritmo di FB che tiene conto delle interazioni con le pagine e delle ricerche effettuate in questa nuova piattaforma

Dandoci un’occhiata veloce, potrete vedere veramente di tutto, ma solo se avete più di 18 anni. Siete pronti a fare shopping su Facebook? Fatecelo sapere qui!

Matteo