L’impero di Facebook si amplia sempre di più: conquistata la Champions League!

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Big news in questi giorni dagli Stati Uniti sul fronte Facebook: dopo aver dichiarato i miglioramenti in arrivo per i Gruppi, come per esempio gli insight e i filtri di ammissione, e il cambiamento della mission del colosso social – “dare alle persone il potere di costruire comunità e avvicinare il mondo” – Mark Zuckerberg ha deciso di entrare a gamba tesa nello sport più popolare al mondo, il calcio.

Mentre si stanno per concludere gli Europei Under 21 e il caso Donnarumma diventerà presto un nuovo episodio de La Signora In Giallo, Mark ha siglato un accordo che nei prossimi anni stravolgerà il mondo delle dirette televisive del pallone: le gioie e dolori della Champions League potranno essere assaporate comodamente su Facebook, GRATIS!

Come aggratis? Le varie emittenti televisive si scannano ogni anno per averne i diritti on demand e Facebook le trasmetterà gratuitamente? Sì! E come? Grazie allo strumento che in ogni secondo lo arricchisce, le pubblicità!

Per ora questo è un accordo riservato solo agli utenti statunitensi, siglato con Fox Sports, il cui responsabile delle attività di business, David Nathanson, ha giustificato così tale decisione:

Facebook ha una delle maggiori audience di tifosi di calcio nel mondo e questo permetterà di far vedere la Champions League anche ai tifosi che non sono sintonizzati sulla partita in TV”.

Questo permetterà, dunque, ai fan di Real Madrid, Barcellona e compagnia bella, di poter guardare grazie a Facebook Live due match di ciascuna giornata nella fase a gironi, quattro gare negli ottavi di finale e altre quattro gare nei quarti di finale. Di più di quanto fa Mediaset, per intenderci…

Va be, io sono italiano e milanista e quindi per un po’ questa novità non mi toccherà di striscio, però sancisce ancora una volta la potenza galattica di questo social network che piano piano ingloba dentro di se ogni cosa, avvicinandosi così a una sorta di conquista del mondo intero. Cosa ne pensate? Fatecelo sapere, ovviamente sulla nostra pagina Facebook!

 

Matteo

L’ottimizzazione dei contenuti di Facebook continua: stop ai siti con troppa pubblicità!

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Vi sarà capitato almeno una volta, anche per sbaglio, di finire su un sito con più pubblicità che testo e di aver conseguito una medaglia ad honorem in ricerca della X per chiudere i vari banneroni di pillole energetiche speciali e siti di “incontro”. Ecco, d’ora in poi su Facebook ne vedrete sempre di meno: da questi giorni e con effetti più visibili nei prossimi mesi, il social di Zuckerberg ha dichiarato di voler migliorare l’esperienza dei suoi milioni di utenti, tutelandoli da questi siti ingannevoli e a volte dannosi.

Con questo aggiornamento, nel vostro news feed vedrete gradualmente meno post clickbaiting di questa tipologia, molto utilizzati soprattutto negli Stati Uniti (ma anche noi italiani non scherziamo…) e collegati a siti web con 2 righe di testo, immagini suddivise per 25 pagine e un numero infinito di banner:

Dopo quella alla fake news, Facebook ha dunque intrapreso una nuova lotta contro l’utilizzo “sbagliato” del web e ce la spiega in questo modo:

“Le inserzioni non devono includere contenuti che rimandano a pagine di destinazione esterne che offrono un’esperienza imprevista o fastidiosa, compresi i posizionamenti fuorvianti delle inserzioni, come titoli sensazionalistici, oppure il reindirizzamento delle persone a pagine che presentano una minima parte di contenuti originali e la maggior parte di contenuti pubblicitari di scarsa qualità e fuori tema”

Sorge quindi un problema: “minima parte di contenuti originali”? “maggior parte di contenuti pubblicitari”? A quanto equivalgono questi “minima” e “maggior parte”? Facebook non lo ha specificato, perciò, si corre il rischio che il proprietario di un sito-web con 3/4 banner si trovi penalizzato quanto uno che si presenta in questo modo:

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A parte questo piccolo appunto riferito solo ad alcuni sitiweb “a rischio”, non possiamo che apprezzare il nuovo tentativo di Facebook di ottimizzare la navigazione dei suoi utenti, nella speranza di poter avere in futuro maggiori dettagli al riguardo.

State connessi sui social e fateci sapere cosa ne pensate!

Matteo

La crescita inarrestabile di Instagram: raggiunta quota 700 milioni di utenti!

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Duecento milioni di persone in meno di un anno. Si avete letto bene: 200.000.000 di persone! A cosa ci stiamo riferendo? Agli utenti conquistati da Instagram nel giro di 10 mesi!

Era il giugno dell’anno scorso, quando l’app di proprietà di Facebook ha raggiunto il traguardo di mezzo miliardo di utenti ma ciò, ovviamente, rappresentava solo una tappa del suo lungo percorso trionfale. Come è ormai ben noto, infatti, un paio di mesi dopo sono state introdotte le Stories, ampliando così i già vasti orizzonti di Instagram e, soprattutto, mettendo i bastoni nelle ruote al diretto concorrente, Snapachat (RIP).

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Ora siamo alla fine di aprile, 10 mesi dopo, e ci siamo già messi alle spalle un’altra novità, le dirette Live. Giorno dopo giorno, aggiornamento dopo aggiornamento, Instagram ha raggiunto così quota settecento milioni (il doppio di Twitter e circa tre volte Snapachat), e la sua crescita sembra veramente senza fine: dati alla mano, se mantenesse la crescita di questi ultimi mesi, l’app per foto e video raggiungerà quota un miliardo di utenti nel giro di un anno, rendendo ancora più felice (e ricco) Mark Zuckerberg, che già gongola per bene con i 1,2 miliardi di WhatsApp e – rullo di tamburi – i 1,9 miliardi di Facebook.

Insomma, da quando il celebre social con sede a Menlo Park, California, l’ha acquisita, Instagram è diventata sempre più forte: boomerang, direct, storie, live sono probabilmente solo alcune delle innumerevoli novità che avremo tra le mani nei prossimi mesi, quindi teniamoci pronti a correre sull’App Store per scaricare i prossimi aggiornamenti. E voi ce l’avete Instagram? Noi 🙂

Matteo

Mark Zuckerberg, l’acchiappatutto

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C’era una volta internet, con i suoi tanti motori di ricerca e siti web cliccati giornalmente da milioni e milioni di utenti, ora c’è Facebook – o forse è più corretto dire – ora c’è Mark Zuckerberg.

Dal giorno della sua fondazione, 4 febbraio 2004, ad oggi, il buon Mark ha cambiato e migliorato il suo giocattolino una miriade di volte, facendolo diventare il terzo sito più cliccato al mondo – dietro solo al colosso Google/YouTube – con un contemporaneo ingigantirsi del suo conto in banca: questo giovane ragazzo nato a White Plains, NY, nel 1984, è divenuto nel giro di pochi anni una delle persone più ricche al mondo, con un patrimonio stimato di 61,4 miliardi di dollari; due spicci insomma…

Uno dei suoi punti di forza è sicuramente la strategia con cui sfida la concorrenza. I competitor finiti sotto i suoi potentissimi radar sono già diversi: uno dei primi è stato Instagram, acquistato direttamene da Facebook nel 2012 per la modica cifra di 1 miliardo di dollari e reso ancora più forte di quanto non fosse prima, grazie anche ad uno dei suoi ultimi aggiornamenti: le Instagram Stories. L’estate scorsa ha infatti “copiato” un po’ il nemico Snapchat, condannandolo ad una morte certa, o quasi, e fa un po’ sorridere pensare che il co-fondatore dell’applicazione con il fantasma, Evan Spiegel, nel 2013 ha rifiutato la bellezza di 3 miliardi di dollari per l’acquisto da parte di Mark, affermando che “sono pochi per la mia app”. Risultato? Instagram – e ora anche Facebook – ha incorporato il suo elemento distintivo, facendo così calare drasticamente l’utilizzo di Snapchat da parte dei giovani utenti.

Non contento, poco dopo, Mark ha puntato un altro social, LinkedIn, implementando tra le tante feature di Facebook la possibilità di offrire e cercare posti di lavoro. Per saperne di più potete leggere il nostro recente articolo cliccando qui.

Ma ovviamente non si ferma qui: se li utilizzate spesso, nelle ultime settimane avrete visto un aggiornamento dietro l’altro nei suoi due social network – compreso WhatsApp – sintomo che i giochi non sono ancora terminati, anzi, forse sono solo appena iniziati. Avete visto com’è cambiato da desktop lo strumento di ricerca di Facebook? Non vi ricorda un po’ quello di Google? Avete notato, infine, quanto sta puntando sulle notizie e sulla lotta alle fake news? È proprio di questi ultimi giorni la nuova icona a forma di razzo, visibile nella versione mobile di Facebook, che porta tutti gli utenti in un secondo news feed colmo di articoli e video selezionati direttamente da FB.

Insomma, piano piano, anno dopo anno, aggiornamento dopo aggiornamento, Mark Zuckerberg si sta trasformando in…Internet. Tenetevi pronti e per rimanere aggiornati sulle sue novità seguiteci sulla nostra pagina!

Matteo